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Xanax e dipendenza (e alcol)
di (Reiko)
il Mon, 14 May 2007 15:46:59 +0200
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Sto assumendo da poco più di 50gg. alprazolam (xanax) con questi dosaggi: 1mg la mattina, 0,50 il pomeriggio e poi la sera. Preciso che il farmaco mi è stato prescritto da un neurologo a seguito da un periodo per me molto ansioso (ed in cui credevo di avere chissà quale grave malattia, mentre erano tutte somatizzazioni dell'ansia) con attacchi di panico. Ultimamente mi sono rivista con il dottore, che mi ha prescritto di diminuire le dosi di ansiolitico, passando la mattina da 1mg a 0,50. Io ho avuto lì per lì paura, perchè avevo letto su questo NG e altrove che la procedura corretta di scalaggio di una benzodiazepina, onde evitare il rebound (o astinenza, come sarebbe più corretto chiamarla), è quella di passare in primis da una benzo a breve emivita (come lo xanax) ad una a lunga emivita (come il valium) e poi di assumerlo a goccie, in maniera tale da poter modulare uno scalaggio molto molto graduale. Inoltre, avevo letto che lo xanax, proprio per la sua potenza e rapida efficacia, è una delle benzo più 'addittive' (molto più del valium, ad es.) e che in poche settimane si uso continuato si poteva già sviluppare dipendenza. Ciò nonostante, ho seguito i dettami del medico e non ho avuto praticamente nessun problema. Oggi è il sesto giorno che ho scalato la mattina e non ho avvertito granchè, a parte momenti di cardiopalma che mi prendono ogni tanto e poi spariscono se mi mantengo tranquilla. Ecco perchè vorrei chiedere agli 'esperti' del NG quanto tempo ci vuole mediamente per sviluppare una vera dipendenza da xanax. In secondo luogo, quando mi fu prescritto lo xanax ero triste, perchè pensavo che avrei dovuto rinunciare in toto all'amato alcol (niente di, solo la classica birra la sera e magari qualche bicchiere di vino nel weekend o un mojito...), anche perchè avevo letto online veri e propri 'racconti dell'orrore' su cose tremende capitate a gente che associava alcol e benzodiazepine. Poi ho provato a bevicchiare e adesso bevo normalmente come prima, senza alcun effetto collaterale se non che l'alcol mi prende forse prima e più forte e se brevo troppo mi viene molto sonno...tutto qui! La seconda domanda è quindi: ma quanto si deve bere (e con quali dosi di ansiolitici) per incorrere nei suddetti 'effetti collaterali', come fare cose assurde e poi perderne assolutamente il ricordo...??? Avevo letto addirittura di benzodiazepine molto forti che associate all'alcol davano un effetto morfinosimile...ma quando mai??? Grazie a tutti per le risposte! ^_^ Pina -- questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it
