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Se avessimo avuto un esterno...

di "Hytok"
il Tue, 15 May 2007 01:08:12 +0200
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Livorno. Dopo una decina di minuti dall'inizio della partita non si può
fare a meno di notare che Novellino, non solo non salta quasi sulla linea
di fondocampo come al solito, ma non mette neppure la testa fuori dalla
pensilina della panchina. L'allenatore della Sampdoria, dalla tribuna,
proprio non si vede. Sarà lui stesso a spiegare, a fine gara: «Ho fatto una
scommessa con i giocatori, se perdo 'sta partita, mi siedo in panchina e
non mi muovo». Visto che è scaramantico, inizia a farlo dal via, quasi a
disinnescare la cabala. Non servirà, uno a zero per il Livorno. «Ma - e qui
sì che riconosciamo Novellino - se a gennaio avessimo avuto un esterno come
io chiedevo, a quest'ora saremmo a parlare di Coppa Uefa, per la
Sampdoria». Invece i blucerchiati, proprio ieri, alla Uefa hanno detto
matematicamente addio. E anche l'accesso all'Intertoto si complica un po'.

«Ci si sono messi pure gli infortuni - continua Novellino - e ho dovuto
giocare con Quagliarella prima punta. Ma Quagliarella non è una prima
punta, lui rende al meglio quando guarda la porta, non quando deve girare
le spalle al portiere e giocare d'appoggio per i compagni». Anche ieri,
tuttavia, Quagliarella è stato l'unico pericoloso della Sampdoria, l'unico
che ha tirato in porta. «A lui devo soltanto dire grazie - sono ancora
parola del tecnico blucerchiato - come grazie devo dire anche a tutti i
miei giocatori». Diciotto contati. A Livorno nessuno in tribuna, tutti tra
campo e panchina. Si chiude così, in emergenza, e l'allenatore gonfia il
petto: «Sono diventati tutti bravi, quelli che sono passati di qua. La mia
linea non cambia, adesso dobbiamo soltanto finire bene». Ogni tanto
Novellino parla come se vi fosse ancora qualche possibilità di chiudere, a
Genova, rispettando il contratto, che scade nel 2008. Le indicazioni,
tuttavia, vanno in direzione opposta e il Ferraris sarà presumibilmente
tutto per lui, domenica prossima, in occasione di Sampdoria-Catania, ultima
partita della stagione in casa. Tutti, nessuno escluso, lo vogliono
ringraziare. «Perché la vita è fatta di emozioni - dice Walter - e se te le
neghi, sei morto».
-- 
Jolan Tru, Filippo "Hytok" Simone
L'oracolo sampdoriano di Sunnydale
http://perestroika.altervista.org/
http://lacasadeglielfi.altervista.org/

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