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The Call of Chtulu (2005), di Andrew Leman
di "Moritz Benedikt"
il Sat, 12 May 2007 09:39:28 GMT
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Una piccola gradita sorpresa, un film amatoriale basato su uno dei più importanti racconti di H.P.Lovecraft, The Call of Chtulu. Pochi scrittori di 'massa' ho sentito vicini come Lovecraft, malgrado le sue idee politiche e razziali spesso rivoltanti: è uno di quelli scrittori la cui immaginazione debordante e un po' malata valica di gran lunga le proprie idee dichirate ed anche i limiti del proprio stile e capacità di scrittore. Poco prima della morte prematura si stava evolvendo, sia nello stile che nelle idee, e chissà cosa avrebbe potuto creare. Anche adesso che ho lasciato alle spalle quelle paranoie giovanili che me lo facevano sentire tanto vicino rileggerlo è sempre un piacere e un piacere non nostalgico ma reale, contemporaneo. Lovecraft, come Dick, non è invecchiato per niente. Per vari motivi, fra cui l'eccesso di fantasia, Lovecraft non ha avuto gran fortuna al cinema. Totalmente inadatto alla Hollywood del suo tempo, che le ignorò completamente, comincia ad essere usato solo in produzioni a basso costo degli anni 50 che non gli rendono giustizia. Anche oggi i suoi Shoggot sembrano resisterea alla trasposizione in computer graphic: la difficoltà sta proprio nella cosa in se'. Qualche eccezione c'è: Re-Animator, un simpatico film del 1984, e Il seme della follia, grazie all'intermittente genialità di John Carpenter: non è proprio tratto da Lovecraft ma lo omaggia con discrezione e ne restituisce in parte lo spirito (un po' come il fatto che il miglior film Dickiano è The Truman Show, cioè non tratto direttamente da un libro di PKDick). Questo breve (45 minuti) film funziona malgrado una di quelle idee che funzionano più sulla carta che su pellicola, cioè è girato come un film degli anni 20, bianco e nero e muto. Poichè, come abbiamo detto, nel cinema hollywoodiano del tempo non c'era proprio la possibilità di filmare Lovecraft, sia per stile che per contenuto, Leman deve giocoforza ispirarsi al cinema tedesco espressionista di quegli anni, con discreti risultati. I limiti del budget e degli attori non professionisti si vedono tutti ma sono superati con slancio e gli 'effetti speciali' sono più affascinanti, nella loro evidente artificialità, di tante cose molto più costose che si vedono normalmente oggi. (alcuni dei dettagli più platealmente razzisti del racconto sono cancellati o attenuati - pazienza) Insomma, se vi capita dateci un'occhiata. Un dettaglio: i commenti su Imdb sono negativi al massimo. In parte sono chiaramente di una stessa persona sotto nomi diversi: un nemico personale di Leman, immagino. In parte sembrano essere un tipico frutto di stupidità da fan per cui un film a basso costo del loro idolo è un oltraggio da lavare col sangue: niente è più stupido di un fan e Internet moltiplica la loro forza e supidità... Moritz Benedikt 'Crede certo ne cras'
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Re: The Call of Chtulu (2005), di Andrew Leman di "Moritz Benedikt" il Sat, 12 May 2007 09:44:15 GMT
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Re: The Call of Chtulu (2005), di Andrew Leman di "Moritz Benedikt" il Sat, 12 May 2007 09:44:15 GMT
