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[Fwd: Re: X Luca Morandini ( e moderatori ICSM)]

di Luca Morandini
il Tue, 08 May 2007 03:23:14 -0400
newsgroups it.cultura.militare
message-id <5aamr9F2njrl5U1@mid.individual.net>

Colonnello Chabert wrote:
> Mi scuso di scrivere qui, ma non riesco a postare in ICSM

E io ti rispondo su ICSM quotando il tuo post per intero e sperando di
non incontrare problemi.


> Ai moderatori dico che so che loro non c'entrano però vorrei capire perchè a 
> giorni alterni, a volte sì a volte no.
> 
> Riporto la mia risposta per il thread. Per la cronaca l'ho spedita a ICSM 
> tre (3) volte.
> Bombardamento USAAF su Bologna...
> 
>> Ad ogni modo, se puoi citare qualche testo che dimostri come il
>> bombardamento di S.Lorenzo fu dettato da motivazioni
>> essenzialmente politiche, saro' felice di esaminarlo.
> 
> No, Luca, al momento no. E mi fido di quello che sostieni. Ciò non toglie
> che nessuno, almeno in Italia, ricorda il bombardamento di S.Lorenzo per la
> (relativa) importanza dello scalo e dei danni ad esso inferti, ma per
> l'impatto sulla popolazione e l'opinione pubblica, Vaticano compreso. Testi
> o non testi.
> Diciamo che si è unito l'utile al... dilettevole. Perchè non mi venire a
> dire che ci hanno pensato solo "incidentalmente".

Che vuoi che ti dica ? Per millenni si e' creduto che il Sole girasse
intorno alla Terra, come del resto evidente ai nostri sensi... eppure
era sbagliato.


>> Il punto e' che l'uSAAF (almeno in Europa) tento', piu' di qualche volta
>> riuscendoci, di eseguire bombardamenti di precisione; il Bomber Command,
>> almeno dal '42 in poi, no: esso miro' alle citta' industriali e solo ad
>> esse (con le dovute eccezioni, vedi i raid di precisione dei Mosquito,
>> le dighe, la Tirpitz, etc.).
> 
> Mi pare che "Butcher" Harris usò l'espressione "sfilarsi i guanti"...
> 
>> Continuo a non seguirti: cosa hanno in comune il cannone Vulcan da 20mm
>> con  l'OICW ?
> 
> La saturazione "precisa" di un'area.
> L'OICW (non mi veniva la sigla), come sai, aveva il doppio calibro con un
> 20mm in grado di trasformarlo, di fatto in una sorta di mortaio a
> ripetizione per le brevi distanze con tanto di apparato di mira
> computerizzato (ricordo benissimo del "profilo di attacco" dall'alto con
> proiettili spolettati per esplodere a due metri dal suolo verso il basso).
> Ricordo su RID il commento (sarcastico?) di Nativi (forse) che sottolineava
> come l'avere a disposizione un "armamento secondario" di quel genere avrebbe
> portato a un dispendio enorme, stante la probabile tendenza a usarlo tutte
> le volte che si poteva, mentre il 5,56 sarebbe stato usato per "finire" il
> lavoro.
> Il Vulcan, ovvero tutte le mitragliatrici a canna multipla, allo stesso modo
> concettuale, riempiono letteralmente l'area bersaglio creando una
> saturazione d'area o, nel caso a/a un "muro".
> Entrambe le soluzioni nascono dall'esigenza di inabilitare un bersaglio non
> "mirabile" in senso stretto perchè sfuggente o dietro ad un riparo e quindi
> risolvono riempiendo un'area.
> 
>> E, tanto per parlare di armi leggere, non erano forse gli americani ad
>> avere fucili come arma base della fanteria e i tedeschi invece a mettere
>> in linea armi automatiche ad effetto "spray" come lo StG44 ? Chi e' che
>> credeva di piu' nella saturazione ?
> 
> Beh, calma. I tedeschi entrarono in guerra con due tipi di armi differenti,
> a livello di plotone : il K98, che era ancora legato al tiro di precisione a
> lunga distanza e l'MP38/40, per i comandanti di sq/pl. e gli equipaggi.
> Durante tutta la guerra furono introdotte armi che cercarono di unire
> precisione e volumi, stante l'accorciamento delle distanze degli scontri. E
> questo in tutti gli eserciti.
> Gli americani avevano il Garand, che era semiautomatico a 8 colpi, mi pare
> gli unici che sono entrati in guerra con un fucile così "veloce". 91, K98,
> Nagant, LeeEnfield erano tutti a ripetizione manuale. Ergo, era il Garand a
> fare la figura della bomboletta spray. Poi sono arrivati semiauto a gogo e
> riduzione dei calibri, ma per tutti. I tedeschi hanno creato, con l'stg44,
> la categoria dei fucili d'assalto, imitati a breve dai russi con l'ak47. Nel
> "delirio" della guerra poi spesso ciascun fante si forniva dell'arma che
> riteneva più opportuna e spesso se ci fai caso erano le armi "spray" ad
> essere le più gettonate : M1 carbine, thompson, sten, mab, mpppsh... I
> fucili d'assalto sono un pò la sintesi dei due estremi mitra e fucile.
> Tant'è che se ne valutano maneggevolezza, peso e "istintività" (come per i
> mitra) oltre che precisione (come per i fucili).
> Non solo, gli americani avevano a livello di squadra quel fucile (anche
> quello del '17), diavolo se mi ricordo il nome, scusa ma è l'età..., che non
> era una mitragliatrice leggera come le mg 34/42, ma era più un
> fuciled'assalto ante litteram... Accidenti la testa dove ce l'ho...

Ti riferisci al BAR ? Non lo chiamerei proprio fucile d'assalto: troppo
pesante.


> Giusto per la cronaca ricordo che mi pare sia stata la Prussia a lamentarsi
> via Corce rossa, nel 1917, dell'uso degli americani dei fucili a pompa nelle
> trincee : un tipico esempio di "precisione"... ;-)))
> 
>> E i Tedeschi nel novembre 1918 come reagirono: da Tedeschi o da Italiani
>> ? E gli Austro-Ungarici non si sbandarono forse ? I Russi reagirono da
>> Russi nel 1917 o disertarono in massa come tanti italiani ? E anche i
>> Francesi, a pensarci bene, ebbero un numero molto maggiore di
>> ammutinamenti degli Italiani, no ?
> 
> Mah... Non mi paiono situazioni raffrontabili.

Nulla e' confrontabile, eppero' talvolta e' utile farlo.


> Tedeschi e Austriaci si logorarono fino a crollare. E sappiamo poi il
> revanchismo dei primi cosa ha prodotto.

Si saranno anche logorati, ma di fatto si arresero senza avere un solo
soldato straniero sul loro suolo, nel 1943 almeno l'Italia era stata
invasa e le sue citta' maggiori bombardate.


> I russi ebbero un tracollo e una rivoluzione. E non si sono alleati poi coi
> tedeschi. Se ne sono tirati fuori e basta.
> I francesi alla fine tennero, mi pare. Anche in taxi. 

I taxi li usarono all'inizio, non alla fine. Dopo le offensive di
Nivelle gli attacchi li eseguirono solo gli Inglesi, che le truppe
Francesi non erano piu' affidabili... non so se mi spiego.


> (come invidio la
> capacità francese di far sembrare vittorie anche le peggiori sconfitte...)
> Da noi ci fu un "golpe" dall'alto con piroetta per soccorrere il vincitore,
> lasciando le truppe senza chiari ordini e col paese spaccato a metà. Tant'è
> che la canzone dice "una mattina mi son svegliato... ed ho trovato
> l'invasor". Che era l'alleato della sera prima. Ce la possiamo raccontare
> come ci pare (a prescindere dalle nostre valutazioni post-tutto e tutti), ma
> l'8/9 rimane una data ahimè marchiata a fuoco. Devo andare alle guerre
> peloponnesiache o giù di lì per ritrovare un (vago) ricordo di simili giri
> di valzer.
> 
> Ciao

Saluti,

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    Luca Morandini
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-- 
Regards,

--------------------
    Luca Morandini
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