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Terrorismo farmaceutico

di Nostromo
il 7 May 2007 21:20:44 -0700
newsgroups it.scienza.medicina
message-id <1178598044.192950.195350@w5g2000hsg.googlegroups.com>

Giocare con la  paura della gente è diventato di moda. Pare che
perfino Rumsfeld abbia fatto quattrini con la faccenda dell'aviaria.
Come stanno le cose in campo medico?

Mi riferisco alle campagne Schering-Plough che miravano a far fare
screening di massa per l'epatite C (ce l'ho da 26 anni e non me la
cavo male) e a diffondere notizie spaventose degli effetti a lungo
termine (cirrosi, cancro al fegato, encefalopatia, piscio marrone,
manca solo la lebbra e la pestebubbonica) e alla parallela propaganda
di una cura inefficace e costosissima, il cocktail interfereone-
ribavirina. Uno studio statistico condotto in Francia (vedi Ribavirin
promotes liver fibrosis,

http://groups.google.it/group/sci.med.diseases.hepatitis/browse_thread/thread/70a2183f55fa9a6e?hl=it

rileva che questa è addirittura responsabile di degenerazione
fibrotica (poi naturalmente arriva qualcuno a dire che, sì, è vero che
ha effetti collaterali terrificanti, ma lui ne è stato guarito, e
forse succederà lo stesso a chi legge... sempre che non si chieda
prima cosa diavolo ci fa un guarito in un gruppo di malati).
Dall'altra parte c'è una legione di "naturisti" che assicurano di non
preoccuparsi, a condizione di comprare i loro prodotti (e siamo sempre
al gioco con la paura del paziente, anche se a rovescio). Ora, dire
che basta un po' di buon senso mi pare una banalità. Io per me stesso
avevo ipotizzato solo una terapia di mantenimento con l'interferone,
buttando la ribavirina nel cesso. Ma non ne ho fatto nulla, mi
parrebbe come curarsi con la malva e l'aceto di vino. Ne so qualcosa,
ma mi piacerebbe discutere con uno specialista che ragioni e non vada
a pecorone con gli altri, ma finora non ne ho trovati, o meglio mi
fido più del mio medico generico che dei professoroni che parlano ai
convegni finanziati dalle case farmaceutiche (e dicono sempre le
stesse cose, salvo che se poi incontrano un cronico con uno straccio
di cultura medica prima si confondono e poi si arrabbiano. Provate a
chieder loro le statistiche delle guarigioni in base al genotipo,
quando vi parlano di terapie miracolose).

Come orientarsi un questo infernetto? Dante? Virgilio?

Ciao, F.

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