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In Risposta a

Re: Prospettiva... Tetra

di (GigiV.)
il Mon, 07 May 2007 22:45:37 +0200
newsgroups it.hobby.radioascolto
message-id <f1o35h$6n1$1@news.newsland.it>

NBC ha scritto:

>  Mi viene in mente che sarà una perdita anche per i
> giornalisti, che senz'altro tenevano alto l'indice d'ascolto delle stazioni
> PS  :-)

Hai fatto bene a utilizzare il verbo al passato.
Gli scanner in redazione non sono piu' cosi' diffusi.


> Vorrei proporre ancora uno spunto di riflessione su questo sitema. Se ho ben
> capito ogni stazione funge anche da "ripetitore" o meglio le comunicazioni
> digitali si diffondono come via Internet

Stai facendo un po' di confusione. Devi pensare a Tetra come
a un sistema GSM con diverse funzionalita' in piu' e molti
punti del tutto esclusivi. Non a caso lo standard e' normato a 
livello ETSI.
E' a tutti gli effetti un sistema di comunicazione cellulare,
con cellule molto piu' estese (le frequenze sono intorno ai 400
MHz, in genere). Dal punto di vista dei servizi, Tetra permette
sostanzialmente tre cose diverse da quello che conosciamo
sulle reti GSM:

-impegnare la rete e stabilire una connessione
senza numerazione (push to talk)
-definizione di gruppi di chiamata (collective
call)
-comunicazione terminale-terminale (direct
mode).

Il push to talk sarebbe in teoria gia' stato incorporato
nelle reti e nei terminali GSM/GPRS, ma non e' un
PTT "puro". Si tratta in pratica di VOIP implementato
a livello di messaggistica SMS e potrebbe soffrire di
tempi di latenza del tutto inaccettabili per una rete
Professional Mobile Radio realizzata con Tetra.

Il direct mode non funziona come lo descrivi. In generale
il direct mode serve a raggiungere un terminale che per
qualche ragione si trova fuori dalla copertura della rete
celllulare. In altre parole, se un terminale col suo operatore
finisce in qualche anfratto fuori copertura radio, io potrei
con un secondo terminale in copertura fare da "relay" tra
la rete e il cellulare perso. Il terminale "perso" vedrebbe
il mio come una cellula.

Le comunicazioni rete-terminali sono digitali e cifrate,
come per il GSM, ma Internet non c'entra ovviamente,
l'infrastruttura di trasporto e segnalazione non era
stata progetta in IP, anche se oggi si parla anche di
Tetra over IP (una variante infrastrutturale recente).

Uno dei grandi vantaggi di una infrastruttura Tetra estesa
e' la sua capacita'. Nell'ambito di una singola rete si possono
definire n gruppi di utenti o operatori virtuali, per cui una sola
rete puo' servire la polizia, i carabinieri, i pompieri e ciascuno
di questi enti pensera' di avere una infrastruttura per uso
esclusivo (ma potra' anche dialogare direttamente con 
gli altri). Tetra e' un ottimo sistema per la realizzazione di 
reti interforze (ho visto diversi trial interessanti in Europa).

Per quanto riguarda il traffico aereo, Tetra e' ottimo per il 
supporto a terra dei servizi in aeroporto, ma per il supporto
in volo, a 800 km all'ora, forse comporterebbe dei 
problemi. Il che non significa che le comunicazioni aria
terra resteranno analogiche per sempre. Ci sono diversi
progetti in corso, come Nexcom della FAA
http://origin.www.faa.gov/asd/ia-or/nexcom.htm, mentre
si diffondono e si estendono i servizi di comunicazione dati 
che affiancano gli attuali canali vocali analogici VHF/HF.
Sulla tempistica non saprei dire, le attuali comunicazioni
ATC funzionano da parecchio e cominciano solo ora
a soffrire di problemi di interferenza. Ma il trend sembra
essere quello.

-- 

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