La verità sulla "Messa Tradizionale"
di "Marco O."
il Sat, 05 May 2007 14:26:45 GMT
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I "tradizionalisti" dicono che la loro è la "Messa Tradizionale", ma, in
realtà, celebrano una messa del 1600 che aveva stravolto la "Vera Messa
Tradizionale".
Confrontiamo ora un messale del 300, il Messale Romano del 1962 (l'ultimo
prima della riforma liturgica) ed il Messale Anglicano, poi vediamo chi ha
stravolto la "Vera Messa Tradizionale". Guardiamo la consacrazione.
Messa Romana del 300
Noi ti rendiamo grazie, o Dio, per il prediletto Tuo Servo, Gesù Cristo, che
in questi ultimi tempi ci hai mandato per salvarci, redimerci ed
evangelizzarci la Tua volontà, lui che è il Tuo inseparabile Verbo, per
mezzo del quale hai fatto ogni cosa e l'hai trovata buona; che hai inviato
dal cielo nel seno della Vergine; che nel suo seno si è incarnato, e si
rivelò come Tuo Figlio nato dallo Spirito Santo e dalla Vergine; che
adempiendo la Tua volontà e acquistandoti un popolo santo, stese le sue mani
nella passione, per liberare dal castigo coloro che hanno creduto in Te.
Quando fu consegnato, lui volendolo, alla passione, per distruggere la
morte, per spezzare le catene del diavolo, per calpestare l'inferno, per
illuminare i giusti, per stringere la (nuova) alleanza, e manifestare la
risurrezione, prese del pane e rendendo grazie, disse: 'Prendete e mangiate,
questo è il mio Corpo che per voi sarà spezzato'; similmente (disse) sul
calice: 'Questo è il mio Sangue che per voi sarà sparso. Quando fate questo,
fatelo in mia memoria'.
Messa anglicana (messale del 1911)
Ti rendiamo grazie, Dio, nostro Padre, per il tuo amato Figlio Gesù Cristo.
Al compimento dei tempi, tu lo hai inviato quale salvatore e liberatore,
messaggero della tua santa volontà. Egli è la tua Parola eterna,
inscindibile da te. Per mezzo di lui tu hai creato tutto, e vedesti che ciò
era buono. Egli divenne uomo per mezzo dello Spirito Santo, nacque dalla
Vergine Maria.
Tu ci hai manifestato che lui è tuo Figlio. Per compiere la tua volontà, e
per radunare per te un popolo santo, allargò
le sue braccia nel dolore, per liberare dal dolore quelli che credono in te.
Si è consegnato volontariamente alla morte, per privare la morte del suo
potere, per spezzare i lacci della morte, per delimitare l´azione del male e
annunciare la resurrezione.
Nella notte in cui fu tradito, egli prese il pane, ti rese grazie con la
preghiera di benedizione, lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli e disse:
Prendete e mangiatene tutti: questo è il mio corpo offerto in sacrificio per
voi.
Dopo la cena, allo stesso modo, prese il calice, ti rese grazie con la
preghiera di benedizione, lo diede ai suoi discepoli e disse:
Prendete e bevetene tutti: questo è il calice del mio sangue per la nuova
ed eterna alleanza, versato per voi e per tutti in remissione dei
peccati.
Fate questo in memoria di me.
Messa Romana (messale del 1962)
Te dunque, o clementissimo Padre, per Gesú Cristo tuo Figlio nostro Signore,
noi supplichiamo e preghiamo di aver grati e di benedire questi doni, questi
regali, questi santi ed illibati sacrificii che noi ti offriamo, anzitutto
per la tua santa Chiesa Cattolica, affinché ti degni pacificarla,
custodirla, riunirla e governarla in tutto il mondo, insieme con il tuo
servo e Papa nostro N., e col nostro Vescovo N., e con tutti i veri credenti
e seguaci della cattolica ed apostolica fede.
Ricordati, o Signore, dei tuoi servi e delle tue serve N.. e N.. e di tutti
i circostanti, di cui conosci la fede e la devozione, pei quali ti offriamo
(o che ti offrono) questo sacrificio di lode, per sé e per tutti i loro
cari, a redenzione delle loro ànime, per la sperata salute e incolumità; e
rendono i loro voti a Te, o eterno Iddio vivo e vero.
Uniti in comunione e venerando anche la memoria, anzitutto della gloriosa
sempre Vergine Maria, Genitrice del nostro Dio e Signore Gesú Cristo e poi
del beato Giuseppe Sposo della stessa Vergine, e di quella dei tuoi beati
Apostoli e Martiri: Pietro e Paolo, Andrea, Giacomo, Giovanni, Tommaso,
Giacomo, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Simone e Taddeo, Lino, Cleto,
Clemente, Sisto, Cornelio, Cipriano, Lorenzo, Crisógono, Giovanni e Paolo,
Cosma e Damiano, e di tutti i tuoi Santi; per i meriti e per le preghiere
dei quali concedi che in ogni cosa siamo assistiti dall'aiuto della tua
protezione. Per il medesimo Cristo nostro Signore. Cosí sia.
Ti preghiamo, dunque, o Signore, di accettare placato questa offerta di noi
tuoi servi e di tutta la tua famiglia; fa che i nostri giorni scorrano nella
tua pace e che noi veniamo liberati dall'eterna dannazione e annoverati nel
gregge dei tuoi eletti. Per Cristo nostro Signore. Cosí sia.
La quale offerta Tu, o Dio, dégnati, te ne supplichiamo, di rendere in tutto
e per tutto benedetta, ascritta, ratificata, ragionevole e accettabile
affinché diventi per noi il Corpo e il Sangue del tuo dilettissimo Figlio
nostro Signore Gesú Cristo. Il Quale nella vigilia della Passione preso del
pane nelle sue sante e venerabili mani, alzati gli occhi al cielo, a Te Dio
Padre suo onnipotente rendendoti grazie, lo benedisse, lo spezzò e lo diede
ai suoi discepoli, dicendo: Prendete e mangiatene tutti: Questo è il mio
Corpo.
Nello stesso modo, dopo aver cenato, preso nelle sue sante e venerabili mani
anche questo glorioso calice: di nuovo rendendoti grazie, lo benedisse, e lo
diede ai suoi discepoli, dicendo: Prendete e bevetene tutti:
Questo è il Calice del mio Sangue, della nuova ed eterna Alleanza: mistero
di Fede: Il Quale per voi e per molti sarà sparso in remissione dei peccati.
Ogni qual volta farete questo, lo fate in memoria di me.
DOMANDA: Chi ha stravolto la "Vera Messa Tradizionale"?
Marco