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Svolta
di zerello
il 4 May 2007 16:59:57 -0700
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Salve a tutti. Vorrei scrivere qualche cosa. Non so esattamente se per me o per voi.. scusate :) In questi ultimi 2/3 anni credo di essere cambiato parecchio. (almeno lo spero.. sennò..) Dovrei aver superato alcuni problemi limitanti che mi portavo dietro. Timidezza, impaccio, scazzo perenne (credevo pure d'essere borderline[o magari lo sono davvero, chennesò])... Parecchie cose di cui leggo spesso qui. Non sono ancora soddisfatto per nulla di come sto vivendo, ma sto cercando di vivere e comportarmi per eliminare alcuni difetti che mi rendono la vita più complicata di quel che potrebbe essere. Ho ancora parecchi casini: in realtà questo post era nato per descriverli, ma mentre lo stavo facendo mi son reso conto che non sarebbe servito ne a me ne a voi. Quindi m'è servito un piccolo getto di onestà (da dietro la tastiera alla fine si può). Dunque... C'è una frase che mi turba: "è inutile che scappi lontano a cercare qualcosa, se non hai trovato la pace dentro di te è difficile che tu la possa trovare altrove". Era riferito ad un viaggio... un tizio voleva emigrare in australia per trovare la *soluzione*. Io però vorrei fare proprio questo: buttare tutto via e ricominciare da zero. Qui è più semplice rifare le cose che cambiarle. Gli amici: per quanto tu possa cambiare e dimostrarlo, tu per loro sarai sempre lo stesso. E anche se percepiranno e si convinceranno del tuo cambiamento, sarai tu a vederti nei loro occhi per come eri prima... I posti: le vie, le piazze sono ricordi e immagini. Insomma mi sto trovando costretto a mollare tutto per potermi liberare di com'ero. Lo scemo del paese sarà sempre lo scemo del paese. Per se e/o per gli altri. Solo andando in città potrà cambiare. Non che prima fossi un mostro o "lo scemo del paese" (azz.. si spera :) prendendone uno a caso. Uno dei miei "difetti" era che racconto spesso frottole (notare l'involontario uso dei tempi verbali :) Quindi mediamente non sono mai stato onesto con gli altri su di me. E ora è difficile (credo) non dire più bugie( o comunque togliersi la nomea di pallista ). Da quella mezza analisi che mi sono autofatto, credo la faccenda sia semplice: mi considero/avo noioso per gli altri in maniera sufficiente da farcire la mia vita di irreali interessanti avvenimenti(seconda diagnosi: mi invento quel che voglio per fregare chi mi "cura" e far quel che mi gira). In passato ho usato abbondantemente questa tecnica: false fidanzate (ad uso sopratutto delle mie amiche[che avrei ovviamnte voluto che fossero altro]), falsi studi (per i genitori). Questo ha portato alla quasi bancarotta della mia vita. Fortunatamente s'è risollevato tutto e sto vivendo bello rilassato. Da quel periodo le cose sono andate migliorando. Vivo tranquillo, vedo un po di amici, non racconto più balle, butto nel cesso il 30% della mia giornata e non più il 90... Credo però in una cosa: [inventandomi una vita finta e non usando quella vera] quel che io sto vivendo ora, i miei amici*coetanei lo hanno vissuto 3/4 anni fa. Vissuto e superato. Mi sento un po indietro. In effetti i miei sogni sono feste e casino, mentre quel che mi circonda è *locali tranquilli e cene* (30anni circa). A me pare d'essermi fermato a 24/25 anni. E qui si arriva al punto... quel che ho pensato: pausa! Cambio posto. ! *completamente*!. per un bel po. Faccio quel che devo fare. Torno (se mi va). Io spero che questo funzioni. Qui però (mannaggia) ci si scontra col problema della timidezza e del fatto che mediamente (quasi sempre quando non dovrei) mi incasino nel parlare con le persone nuove. Se sono introdotto magari no... ma mi riesce comunque difficile. Alla fine credo di essermi obbligato a farlo. Il brutto è che in questa pausa ci sarà il problema della nuova lingua. Speriam. Quindi: "è inutile che scappi lontano a cercare qualcosa, se non hai trovato la pace dentro di te è difficile che tu la possa trovare altrove" Io, in questo posto nuovo, senza nessuno che mi guarda, senza chi mi conosce che mi osserva, fuori dalla mia tana... potrei essere l'eccezione a questa regola, vero? Io ho trovato un po di pace dentro di me: ma non ci riesco proprio a trovare il resto. O mi trasferisco in togo, dove blablabla... o me la trovo li/qui. Nel frattempo magari mi trovo anche uno psicologo per due chiarimenti al volo. Mi piacerebbe un sacco fare qualche domanda su di me. Ecco. Morale: perchè nn ci sono tanti psicologi quanti medicidellamutua? dovrebbe essere una cosa più facilmente accessibile. p.s. Se tu che leggi mi hai riconosciuto... e sei uno degli amici/e bugiardati: sappi che ti voglio bene lo stesso( o NON te ne voglio lo stesso ). Il fatto che ti abbia mentito non vuol dire nulla. ora. mi spiace. troverò il modo di chiederti scusa. (anche se in realtà non è morto nessuno)
