"Solo il matrimonio uomo-donna garantisce solidarietà tra generazioni"
di "yunan, the Red Comet"
il Wed, 2 May 2007 14:07:30 +0200
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Il Pontefice, in un messaggio alla Pontificia accademia della Scienze
sociali
torna ad affrontare l'argomento che gli sta più a cuore. E parla anche di
ecologia umana
Il Papa: "Solo il matrimonio uomo-donna
garantisce solidarietà tra generazioni"
CITTA' DEL VATICANO - Il Papa torna ad affrontare il tema che gli stanno più
a cuore: la famiglia, frutto del matrimonio tra uomo e donna. Se gli esseri
umani non sono visti come persone, maschio e femmina, creati a immagine di
Dio, dotati di una dignità inviolabile, sarà ben difficile raggiungere una
piena giustizia nel mondo": queste le parole di Benedetto XVI, inviate in un
messaggio alla Pontificia accademia delle Scienze sociali. "Solo l'amore
all'interno della famiglia, fondata su un uomo e una donna, creati a
immagine di Dio, può assicurare - prosegue il Pontefice - quella solidarietà
inter-generazionale che trasmette amore e giustizia alle generazioni
future".
Nel messaggio Benedetto riafferma che "il magistero della Chiesa si rivolge
non soltanto ai credenti, ma anche a tutti gli uomini di buona volontà e si
richiama pertanto alla retta ragione e ad una sana comprensione dell'umana
natura nel proporre principi capaci di guidare gli individui e le comunità
verso il perseguimento di un ordine sociale contrassegnato da giustizia,
libertà, solidarietà fraterna e pace". In proposito la lettera insiste in
particolare sul tema dell'ecologia umana che, sottolinea, "chiama in causa
il nostro concetto di persona umana e, di conseguenza, le nostre relazioni
reciproche".
Papa Ratzinger ricorda poi come un importante progresso "il riconoscimento
dei diritti della persona in dichiarazioni internazionali e in strumenti
legali", ma rileva che ciò nonostante "occorre progredire di molto per far
sì che tale riconoscimento abbia conseguenze sui problemi globali, come
quello del crescente divario fra Paesi ricchi e Paesi poveri; l'ineguale
distribuzione ed assegnazione delle risorse naturali e della ricchezza
prodotta dall'attività umana".
"Solo la carità - conclude - può incoraggiarci a porre la persona umana
ancora una volta al centro della vita nella società e al centro di un mondo
globalizzato, governato dalla giustizia".
(2 maggio 2007) www.repubblica.it
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