Bombardamento USAAF su Bologna 25/09/1943
di "Colonnello Chabert"
il Tue, 17 Apr 2007 18:59:51 +0200
newsgroups it.cultura.militare
message-id <4624fccd$0$20805$5fc30a8@news.tiscali.it>
Ri-posto qui perchè ICSM non ne vuole sapere dei miei post e non so il
perchè.
> Ad ogni modo, 5Km sono veramente tanti... Permettimi una pedanteria "che
> fa molto ICSM": non si premeva nessun pulsante di sgancio con il mirino
> Norden, era il mirino stesso che decideva quando sganciare le bombe, in
> effetti il puntatore non doveva fare altro che impostare i parametri ed
> inquadrare il punto di mira.
Ti permetto tutte le "pedanterie" che vuoi, ho solo imparato, come ti ho
detto.
E i 5 km sono un pò meno... è il traffico ed i sensi unici che mi fanno
incazzare ;-)
La mentalità "terrestre"...
Su google maps prova a cliccare sulla Stazione di Bo e su via Severino
Ferrari e valuta in linea d'aria.
> Guarda, i binari non li avrebbero centrati se non con bombardamenti in
> picchiata (e sarebbero stati riparati in poche ore); al contrario, i ponti
> e i viadotti erano degli obiettivi paganti, ma era quasi impossibile
> distruggerli (troppo robusti): rimanevano le stazioni.
Fino a qui ci sono arrivato anch'io, fermo restando che bombardare
continuamente i binari nel 44, con la superiorità che avevano avrebbero
potuto anche pensarlo... Nell'ottica di risparmiare le popolazioni,
s'intende.
Per tutti gli ICSMers : l'origine del thread è data da una discussione a
margine del caso Calipari, sul fatto che gli Yankees tendono (secondo me,
notoriamente) a... "strafare" in termini di colpi a casaccio.
>> Sia detto senza offesa (loro, non tua, ;-) ) ma la loro strategia di
>> guerra aerea è stata così efficace? Secondo la "logica Douhet", forse
>> solo con noi, e certamente in occasione di Roma.
> Non saprei dire: per Roma l'obiettivo era l'interdizione e non un effetto
> politico (anche se quest'ultimo era stato considerato e non risultava
> certo sgradito). Quanto poi il Re si sia deciso a muoversi proprio a causa
> del bombardamento di Roma lo ignoro, credo poco... ma giro la domanda agli
> altri.
Scusa, che interdizione fai in S.Lorenzo? Interdizione mentale : "A me non
frega niente se Roma è Roma, o ci mettiamo d'accordo alla veloce o vi
riporto all'età della pietra, che già a quella degli acquedotti m'invadevate
la Britannia."
>> A parte l'autogol (?) di Cassino.
> Anche ad Anzio e durante "Cobra" ci fu abbondanza di danni da "fuoco
> amico".
Beh, secondo me l'autogol "Cassino" fu tutto politico e di propaganda, oltre
che un crimine contro il patrimonio storico dell'umanità.
> E' un eufemismo dire che l'efficacia non è stata quella che ci si
> aspettava, ma l'alternativa era non fare nulla: cosa avrebbe prodotto
> l'industria tedesca una volta libera di concentrare gli impianti e di
> raffinare a piacimento il petrolio rumeno o il carbone della Slesia ? Cosa
> avrebbe fatto la Wehrmacht se avesse potuto trasportare truppe e
> rifornimenti liberamente sulla rete stradale e ferroviaria europea ?
Naturlich :-)
Ma una cosa è impedire la produzione una cosa è radere al suolo le città per
centrare le fabbriche.
Quello che dico/sostengo è che, anche senza guida laser, forse si sarebbe
potuto fare diversamente. Ed imputo le scelte fatte non a mancanza di
volontà o sadismo, ma alla cultura americana dei grandi volumi di fuoco, del
"gigantismo" (dai grattacieli alle auto), della spacconeria da cow-boy, che
sotto sotto è un loro tratto distintivo. Ripeto, nel bene e nel male...
Raid aerei da 1000 bombardieri non sono un elogio della precisione, ma della
Saturazione d'area, comunque la si voglia mettere. Che ciò fosse necessario
è altro discorso e non l'ho messo in discussione in sè, ma come metodo per
un fine.
> Il fatto è che l'industria tedesca venne pesantemente colpita nelle sue
> capacità di produzione (Speer stimava in 10.000 cannoni pesanti e 6.000
> carri armati la mancata produzione a causa dei bombardamenti e questo nel
> solo 1943), così come l'interdizione ferroviaria e stradale funzionò in
> Italia e Francia, ma il costo (sia in termini di civili uccisi che di
> bombardieri abbattuti) fu altissimo... ma, di nuovo, l'alternativa era non
> far nulla.
A parte che a fronte di queste "perdite" da mancata produzione (virtuali?)
bisogna mettere le "perdite" (reali) di uomini e aerei alleate, tanto per
capire se tutti quei soldi e quei materiali tramutati in Sherman firefly e
long tom non avrebbero fatto di meglio (almeno in teoria, s'intende).
Ma quanto rafforzarono quei bombardamenti, ad esempio, la determinazione e
l'adesione della popolazione alla guerra totale di Goebbels ?
E comunque, quei carri non prodotti siamo sicuri che sarebbero stati usati
sul fronte ovest? ;-)
Ciao