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Religioni
di "dott.Piergiorgio"
il Mon, 16 Apr 2007 14:20:34 +0200
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Allora, letto attentamente il dibattito Antola-Marco S. apro questo thread sulla Religione in prospettiva al di sopra della Geostrategia. Il punto sostanziale e' che evidente, senza tirare in ballo gli scleri aquariani, che si e' a uno spartiacque tra dimensioni spirituali, nel corso della storia Umana; L' ultimo grande cambiamento e' avvenuto tra 2000 e 1500 anni fa, ed e' stato caratterizzato da indubbie violenze, non solo a persone, ma anche alla Cultura e l' Umanita' Occidentale ha messo 1000 anni per iniziare a recuperare il patrimonio di conoscenze scientifiche, tecniche e culturali della civilta' antica. e neanche del tutto. Ancora oggi aspetti dell' architettura romana sono non compresi, per non parlare dell' "oggetto misterioso" noto come Macchina di Cerigotto: http://it.wikipedia.org/wiki/Macchina_di_Anticitera Ma andiamo avanti. Ora, compreso che si e' alla vigilia di profondi cambiamenti, analizziamo l' ambiente in cui si muovono questi cambiamenti: sostanzialmente, paradossalmente grazie all' Imperialismo del XIX e inizio XX secolo, massimamente in Inghilterra, si veniva a contatto colle culture Orientali, e nella breve ma fulgida storia dell' Impero Britannico (contento, Albion ? ;) ) molti Inglesi entrarono in contatto con il Buddhismo, l' Induismo e le altre grandi Religioni dell' Asia e l' Uomo Bianco si rese conto che il suo Cristianesimo, nelle varie versioni, non era necessariamente la Verità e la Via. Nel frattempo l' Illuminismo sferrava tremendi colpi contro il monolite Cristiano, massimamente quello cattolico, distruggendo gradualmente il suo monopolio culturale e sociale. Se nel '600 Galilei poteva essere zittito, nell' 800 Volta, Darwin e molti altri potevano dire apertamente le loro grandi scoperte che andavano oltre quanto insegnato dalle chiese, e il mondo della fine del XX e inizio XXI secolo era totalmente diverso da quello del XVIII secolo. Nel XIX e XX secolo l' Islam, massimamente dopo la fine dell' Impero Ottomano, che pur aveva tentato una certa modernizzazione, si trovava ad affrontare un passaggio diretto da un relativo medioevo all' eta' contemporanea, senza avere un Meiji ne' i suoi Genro, con i risultati che conosciamo: le frange più estreme sognano il ritorno al medioevo, mentre la maggior parte o e' laica o interpreta il corano modernamente, prendendo quello che ritengono coerente colle proprie interpretazioni (ho conosciuto un Algerino che non toccava bottiglie di alcolico, ma passava salami e prosciutti senza problemi, e un Palestinese che mangiava panini al prosciutto tranquillamente) Tornando all' Euruopa, oggi dopo la scristianizzazione e la conoscenza, anche superficiale nel singolo, delle altre Grandi Religioni, la gente gradualmente ma inesorabilmente si sta allontanando sempre di più dal concetto di Dogma e in generale all' idea che una Religione sia sostanzialmente precetti comuni da osservare, e tende sempre di più a costruirsi un cammino religioso e spirituale privato e personale, attingendo più o meno ecletticamente alle varie Religioni del Mondo. Nel contempo, in Euruopa e Nordamerica si sta assistendo ad una sempre maggiore sfiducia nella Tecnologia, sono note le sempre maggiori difficolta' della NASA (che sostanzialmente sta tornando alle capsule Apollo!) e dello sviluppo di sistemi d' arma Navali e areonautici, da sempre la punta di diamante dell' High-tech. E anche nell' informatica, la gente ha sempre maggiore perplessita' sullo sviluppo dell' hardware e soprattutto del software. E in questo clima avviene una sempre maggiore consapevolezza dei guasti ambientali causati dalla Tecnologia, specialmente in ambito industriale ed estrattivo. E le guerre per le risorse sempre più scarse commiste a uno scontro religioso schifa sempre più la gente, sia in Euruopa e Nordamerica che in Medio Oriente. In questo contesto si muovono diverse nuove Religioni emergenti, tra di cui e' degno di Nota il Neopaganesimo, che iniziato in sordina a meta' del XX secolo in Inghilterra, e' oggi una delle Religioni che hanno il maggiore aumento, se non la religione che ha il maggiore aumento negli ultimi tempi. Questa religione, se ci si riflette sopra, ha molti punti di forza nel contesto euroamericano (dove per americano si intende il Nordamerica), il più importante in assoluto e' forse quello che lascia la maggiore liberta' di cammino ai suoi seguaci, non proponendo dogmi o regole, anzi incoraggiando essi a costruirsi il proprio sistema di credenze, rituali, etiche secondo la propria sensibilita'; inoltre, per la sua natura, che sarebbe estremamente lungo descrivere, sposa pienamente le esigenze dell' Ambiente (difatti in ambito di studi religiosi comparati e' definita "earth-based religion") e inoltre da' estrema importanza a istanze di oggi come il ruolo sempre maggiore delle donne nella societa' e le istanze degli omosessuali (Ho potuto osservare molto da vicino un dinamico gruppo Neopagano in cui di 8 uomini 6 sono 3 coppie gay) Inoltre, il Neopaganesimo, a differenza del Buddhismo o altre religioni, ha una sua radice nella cultura Euruopea, che, non dimentichiamoci, e' Greco-Romana oltre che Giudaico-cristiana; In particolare, nelle Isole Britanniche, in verita' mai cristianizzate totalmente, viene visto anche come una riscoperta delle origini Britanniche e Celtiche della terra di Albione. Ultima, cosa, non meno importante, il Neopaganesimo non fa proselitismo, come l' Ebraismo, e nella logica di un Neopagano ognuno ha un suo Cammino personale che deve essere cercato nel proprio intimo senza forzature ed evangelizzazioni; e reputo che questo paradossalmente sia il punto di forza della sua rapidissima diffusione, per i motivi sociali che ho descritto all' inizio di questo scritto. Questo ovviamente non e' una evangelizzazione, ma una concisa descrizione di come mai io reputo che il Neopaganesimo, nel contesto di quanto sta avvenendo, massimamente nell' ambito euromediterranneo e Nordamericano, sia quantomeno da osservare con estrema attenzione. Saluti, Dott. Piergiorgio.
