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Quelo che conta non i Debito Pubblico in ermini assoluti, ma la sua velocità di aumento in rapporto al PIL

di (ernesto)
il Fri, 13 Jul 2007 04:36:44 GMT
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message-id <64Z75Z150Z71Y1184301404X28192@usenet.libero.it>

Non capire niente di Debito Pubblico è assolutamente normale, trattandosi di
una questione molto tecnica.
E' facile fare dello stupido populismo scrivendo post intitolati "record del
Debito Pubblico", colpisce la fantasia degli ignoranti ma non ha alcu
signifiato economico.

Il nostro DEBITONE PUBBLICO cresce inesorabilmente ogni anno per colpa degli
interessi passivi.
Se volessimo farlo scendere in TERMINI ASSOLUTI dovremmo fare Finanziarie da
100 miliardi di euro all'anno. Ossia noi tutti dovremmo pagare il doppio di
imposte. Questo è impossibile.

Dello stato attuale del EBITONE PUBBLICO dobiam ringraziare il colluso con
la mafia Andreotti che soteneva che lo si poteva gonfiare all'infinito ce
inanto i BOT li avevano gli italiani: Anreoti mentiva ma confessava anche di
non ave mai capto niente di matematica e governò SETTE VOLTE l'Italia.

Poi Craxi ci mie un carico da undici. Ogni anni i DEBITONE PUBBLICO
aumentava di 252 mila miliardi di lire all'anno solo per gli interessi
passivi e cresceva anche perchè lo Sato continuava a spnere più di quanto
incassava.

Fofruna che nel 1998 Prodi riuscì a portare il nostro DEITONE sotto la
garanzia di Francia, Germania e gli altri Paesi del'euro: i tassi passivi
crollarono e noi da sette anni risparmiamo per qusto 50 miliardi di euro
all'anno: significa che ognuno di noi ha pagato 60 milioni di lire di
imposte IN MENO in questo sette anni.

Nei cinque anni di governi dell'Ulivo il rapporto DEBITONE/PIL scese
vertiginosamente: 3 punti all'anno! Quindici punti in 5 anni. Inoltre si
accantonò un AVANZO PRIMARIO (ossia senza calcolregli interessi passivi) che
era al 6%. STUPENDO! Buonissimi governi! (ovviamene gli Italiani che
logicamente non capiscono un ubo di queste cose si son fatti fregare dal
piduista che strillava dalle "sue" TV rubate "MENO TASSE PER TUTTI!".
Ricordate?)

Ma quello che scendeva non era il DEBITONE in termini assoluti ma il suo
rapporto col PIL prodotto, in tal modo la velocità dell'AUMENTO del DEBITONE
diminuiva (insomma la derivata prima calava...) avvicinandosi alla soglia
del 100% sotto la quale si pò cominciare a respirare (ma Maastrincht preve
che si arriv a una rapporto DEBITOPIL del 60%).

Poi arrivò il disastro Berlusconi che bloccò la crescita del PIL a ZERO e
quindi il rapporto riprese a crescere.

Ora sta ricominciando a scendere. Almunia vorrebbe che tutto il surplus di
entrate andasse a far calare il DEBITONE (lo dice anche Casini quando sta
all'opposizione però...) e Almunia dal suo puno di vista a straragione
perchè Prodi ha sgnaccato il nostro Debito a carico dell'Europa dell'euro e
quindi sono tutti in ansia!

Per concludere: l'aumento del DEBITONE in termini assoluti non signifca
niente: quello che conta è il suo rapporto con la ricchezza che riusciamo a
prodiurre. Da quando è tornato Prodi il PIL ha ripreso a crescere bene e
quindi il rapporto tende a migliorare.

CAPITO?

ernesto


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