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TSC The Saga Continues

di "Dido"
il Thu, 12 Jul 2007 21:09:11 GMT
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Ignis Draghi Novara firma
Steve Burtt Jr.

Ignis Draghi Novara annuncia di avere raggiunto nel corso della giornata di 
oggi un accordo con il giocatore Steve Burtt Jr.
Burtt, nato nel 1984, 185 centimetri guardia, si è formato all'università di 
Iona da cui è uscito lo scorso anno dopo avere segnato 25,1 punti ad 
incontro (settimo marcatore assoluto dell'Ncaa) con il 40,7% da tre punti su 
un totale di 236 tiri in 31 partite. Lo scorso anno Burtt ha disputato il 
campionato in A1 Greca con l'Olimpias Patron; nella massima serie del 
campionato ellenico ha messo a segno 16,4 punti ad incontro tirando con il 
57% dal campo e il 35% da tre punti. Con l'Olimpias ha anche giocato in 
EuroChallenge (ex Saporta Cup), campionato nel quale il nuovo giocatore 
novarese ha realizzato 18,2 punti ad incontro con il 46,4% da tre punti. Lo 
scorso anno, terminato il contratto in Grecia ha disputato i play off del 
campionato Portoghese con il Benefica.
Steve Burtt, considerato uno dei più proflici realizzatori di tutta l'Ncaa e 
un attaccante quasi inarrestabile quando è in serata, è noto anche per 
essere il figlio di Steve Burtt Sr., uno dei maggiori cannonieri del 
campionato Italiano dove ha realizzato 33,8 e 34,1 punti and incontro con le 
maglie della Rayer Venezia e dell'Illy Trieste. I due Steve insieme 
detengono con 4545 punti segnati il record Ncaa "padre e figlio". La 
somiglianza tecnica e in termini di pericolosità offensiva di Steve Burtt 
Jr. con il padre gli è valso il nickname di TSC (The Saga Continues).
Ad inizio luglio il nuovo giocatore dei Draghi è entrato nella leggenda dei 
playground Newyorkesi realizzando 68 punti al mitico Rucker Park di Harem. 
Sul campo all'aperto dove si sono esibiti giocatori del livello di Rafer 
"Skip to my Lou" Alston, Wilt "The Stilt" Chamberlain, Kareem Abdul Jabbar, 
Julius Pee Wee Kirkland, Earl "The Goat" Manigault, Ron Artest, Jamal 
Tinsley, Kobe Briant e un numero infinito di campioni Nba, Burtt ha segnato 
68 punti, guadagnandosi i titoli dei giornali di New York. Si tratta infatti 
della seconda prestazione di tutti i tempi del play ground, seconda solo ai 
73 punti del re dello street ball Joe "The Destroyer" Hammond, noto al mondo 
per avere segnato proprio al Rucker Park 50 punti in una partita dove 
giocava contro Julius "The Doctor" Erving.
«Cercavamo un giocatore che avesse grandi capacità realizzative - ha detto 
il coach Tony Trullo - e Burtt ha rappresentato da qualche giorno la nostra 
prima scelta in questa ottica. Oltre ad essere indubitabilmente un 
attaccante di razza, come prova la sua carriera, ha già anche esperienza 
europea e questo ce l'ha fatto preferire ad altri giocatori. Burtt sa 
segnare in tutti i modi anche se preferisce il tiro dalla distanza e 
pensiamo che si possa integrare con la squadra come essa si sta componedo. 
Ora cerchiamo un giocatore solido da mettere sotto canestro, un quattro che 
possa eventualmente giocare anche da cinque per integrarsi al meglio con 
Martin. Per questo però, dopo aver firmato in successione Levin, Sambugaro, 
Cristelli, vogliamo prenderci qualche giorno di tempo per decidere al 
meglio».


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