Addio PerCi
di Ku-mi
il Thu, 12 Jul 2007 04:31:59 -0700
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_Papà mi presti il tuo motorino che devo andare fino in città?
-Va bene, ma stai attento che è nuovo... e vai piano!
Fu cosi che il 19 aprile del 2004 sfilai le chiavi dello scooter di
mio padre, aveva 127(/come la mitica auto)km.
Il giorno seguente me lo tenni... dovevo ritornare in c'entro.
_Un altro giorno, daiiii due te lo porto domani...
Una settimana tira l'altra , ... si sa come vanno queste cose.
Sono passati 3 anni, 2 mesi e 8gg oltre a 63k km.
Ho fatto in tempo a laurearmi, cambiare 18 partner, visitare 3
continenti diversi da quello nostro, veder nascere mio nipote, e veder
mio padre andare in pensione(/si esiste non è un miraggio).
Subito io e il PerCi non abbiamo legato molto, anche se i suoi occhi
azzurri e la sua pelle beige e la sua personalità mi avevano colpito.
Sarà stata l'impostazione quasi da enduro, lo spazio per le gambe, i
200km con un pieno, mi ci trovavo bene anche se non lo capivo, un po'
come se ad un collega dai del lei nei primi periodi, ecco cosi noi
iniziammo.
La mattina lui mi sorrideva, accendendo i suoi occhioni blu, ed
emettendo il classico sbadiglio di chi si è svegliato... ma si sarebbe
fermato nelle braccia di Morfeo ancora a lungo.
Every given day, lui si svegliava al primo colpo, non serviva
insistere oltre.
E poi via, veloce come il vento, acqua, gelo, neve, tanta nebbia e
tempesta, niente ci fermava, anche perchè o avevo te o... pomi'....
Cmq, fra i tanti, che gli strani arabeschi del destino potevano
affidarmi tu sei stato senz'altro il più fedele.
Ci ho messo un po' a fidarmi, ma tu mi coccolavi, ammortizzando i
colpi delle asperità come pochi, portandomi le borse della spesa, la
sacca della palestra... le mie patatine.
Scendevi in piega sincera, mai lesto o pigro eri sincero finche le tue
scarpine te lo permettevano, qualche singhiozzo in curva, poi
"suspense" quel leggero col pettino al manubrio che tendeva a
chiudersi, era il segnale che avevamo pattuito: fino a qui giungerai,
ma non oltre(cit.).
Ci furono alti e bassi, alti come il Montiron e bassi come quel lampo/
stampo...
E' lo so, galeotta fu la portiera del suv, andammo entrambi a
incraniarci la testa e non ci fu niente da fare, patabum... ci
ritrovammo entrambi sdraiati a terra, tu sanguinavi eri senza casco ,
avevi delle abrasioni lungo tutta la fiancata, ma niente di rotto per
fortuna, io alterai su un soffice cofano, niente di grave ci furono
ben altri atterramenti, molto più dolorosi in tutti gli anni di
kravmaga, mi ripresi in qualche minuto e ti riportai a casa.
Ci volle fatica, tanta carta vetrata e un corso intensivo di pittura
per risistemare le cose.
Se ne abbiamo fatta di strada PerCi? Eccome ne abbiamo fatta, poi quel
giorno che conoscemmo il signor.Multivar la facemmo ancora meglio.
Abbiamo conosciuto tante altre persone, tutte simpatichine, che
alzavano sorridenti i due ditini a v quando ci incrociavano, a volte
facevano brillare gli occhioni dei loro compagni di viaggio, ma
nessuno era bravo come te'.
Noi due eravamo inseparabili, ma anche in tre ne abbiamo fatta
altrettanta di strada, faticavi ma ci hai sempre portati alla meta per
quanto alta o distante che sia stata, ti ricordi tutte le volte che
spiegavamo alle patatine di inclinare il busto dentro la curva, di
rilassarsi, tenersi alle tue grandi orechie e farsi trasportare
fidandosi di noi due, quanta strada, tanti bei km insieme.
Oggi ti saluto PerCi, no non sto piangendo è solo una bruschetta nel
occhio(cit.)
Grazie di tutto, dei km spensierati di universitario, dei week-end
fuori porta, delle notti brave, del sostegno mentre limonavo duro,
della tua lealtà , della tua velocità con cui mi hai, sempre, condotto
in ufficio in tempo e agli appuntamenti...
C' ho provato ma è stato inamovibile mio padre, ha detto che ora che
lavoro non ho più scuse... devo restituirti, forse ha ragione ma so gia
che mi mancherai.
No, quella brutta parola che hai sentito non c'entra nulla con la
nostra separazione.
"Tmax-izzando" è un posto, un posto dove insieme non possiamo andare
purtroppo.
Ti saluto, ma ti lascio in buone mani, mio padre saprà come trattarti,
dagli fiducia è un po' arrugginito ma se la cava ancora bene, il polso
ce l'ha, fidati di lui.
Tu comportati bene e non dire niente di tutte le nostre avventure,
sara' un nostro segreto... ;-)
--
Ku-Mi[miaMasa,maiMasa, mancomal]
Ex PerCi 300
I giornalisti incorruttibili esistono. Ma costano di più.(cit.)