Google
 

it » sport » calcio » inter-fc

Questa mi mancava :-)

di (Esprit)
il Thu, 12 Jul 2007 13:07:13 +0200
newsgroups it.sport.calcio.inter-fc
message-id <1i15311.yz6awr8bbn2bN%espsv@tin.it.invalid>

Tifosi chiedono a Platini una wild-card per la Champions  1  Commenta
Cerca Cerca

da Redazione RealSoccer.it 

Un'altra clamorosa iniziativa dell'associazione GiùlemanidallaJuve, in
prima linea nel difendere gli interessi della Juventus e sei suoi
piccoli azionisti dopo le sentenze dello scandalo Calciopoli. Dopo
essersi rivolti più volte alla Procura federale e in particolar modo a
Francesco Saverio Borrelli per sollecitarlo nelle indagini sul falso in
bilancio dell'Inter, questa volta si rivolgono direttamente al
presidente dell'Uefa, Michel Platini. 

Oggetto della lettere, la richiesta di concedere alla Juventus una
wild-card per la prossima Champions league, da cui il club bianconero,
dopo lo scandalo è escluso, con tanto di gravissimi danni economici.

Di seguito riportiamo il testo integrale della missiva scritta al
presidente dell'Uefa.  

 
Alla attenzione del Presidente Michel PLATINI


"L'associazione GiùlemanidallaJuve – che alla data odierna conta oltre
2700 iscritti di cui circa 260 piccoli azionisti – ha visto la luce nel
lontano mese di maggio del 2006 quando iniziarono a trapelare le prime
indiscrezioni sul coinvolgimento della società Juventus nello scandalo
poi denominato "Calciopoli".
L' associazione in particolare con la sua nascita si è posta lo scopo di
tutelare gli interessi sia economici che morali dei propri iscritti in
qualità di tifosi e soprattutto azionisti della Juventus.
Il processo sportivo che ne è conseguito, istituito da un ex consigliere
Telecom/Inter nonché legale della famiglia Moratti per decenni, ha
violato un gran numero di norme costituzionali e giuridiche.


Senza alcuna giustificazione è stato eliminato dal processo sportivo un
grado di giudizio, violata la norma sul giudice naturale precostituito
per legge, eliminato il contraddittorio, preclusa l'opportunità di
fornire prove a discolpa ed infine istruito un processo fondato su
intercettazioni illegittimamente assunte e quindi inutilizzabili ai
sensi dell'art. 270 del codice di procedura penale. Le conseguenze delle
sentenze sportive, in gran parte pilotate dai media ostili attraverso
una campagna di colpevolizzazione ancora prima che i processi avessero
inizio, si sono ripercosse sugli interessi morali ed economici dei
nostri associati tifosi ed azionisti.

La quotazione del titolo Juventus è infatti passata dagli iniziali 3,60€
fino agli attuali 1,40€. Per sanare le perdite conseguenti alla
retrocessione nella serie cadetta, la società Juventus ha
dovuto cedere ben 7 giocatori di altissimo livello ed ha dato vita ad
una ricapitalizzazione di ben 105 milioni di Euro.
I ricavi registrati dalla stessa Juventus sono passati dai 250mln di
euro del precedente esercizio ai 170mln di euro di quello attuale con
una riduzione secca del 35%.

La necessità di rinegoziare tutti gli accordi di sponsorizzazione
(riduzione di 14.542€ mln - 50% rispetto all'anno precedente), la
perdita di uno sponsor da 22 mln. annui ed infine il mancato introito
dei 22,5€ milioni provenienti dalla partecipazione alla Champions League
sono fattori che influiranno sulla competitività per gli anni a venire.
Attraverso un'attenta lettura delle sentenze ci si rende conto che non
un solo illecito sportivo è stato mai provato.

Si legge in particolare nel dispositivo di sentenza che gli ex dirigenti
della Juventus erano in grado di ottenere un trattamento privilegiato da
parte della classe arbitrale pur senza aver mai alterato alcuna partita.
Ne è riprova il fatto che, rispetto alle sentenze di primo grado, al
termine dell'iter della giustizia sportiva tutti gli arbitri, ad
eccezione di De Santis, sono stati assolti e tutti i dirigenti ed i club
coinvolti hanno ottenuto sensibili riduzioni delle pene inflitte.
L'unica squadra a cui sono state contestate telefonate intercorse tra
propri dirigenti ed esponenti della classe arbitrale atte ad ottenere un
vantaggio sul campo ha poi vinto la Champions League.

In virtù di questa farsa denominata "processo sportivo" la nostra
Associazione ha depositato un ricorso presso il Tribunale amministrativo
del Lazio, un esposto presso la Procura della
Repubblica per l'uso delle intercettazioni "a campione" (dichiarazioni
di Bergamo e De Santis) ed infine un ricorso presso la Corte Europea.

Proprio in considerazione di queste assurde sentenze, ed in attesa che i
tribunali ordinari si pronuncino sulle nostre richieste, con la presente
sollecitiamo la S.V. a disporre l'emissione di una Wild Card che
consenta la partecipazione della società Juventus alla prossima
Champions League.

Una vostra decisione in questa direzione vedrebbe almeno tre immediati
effetti positivi:

- riconoscimento economico e sportivo alla società Juventus FC e ai suoi
azionisti danneggiati dall'esclusione della squadra dal Torneo Uefa
Champions League;

- maggiori introiti pubblicitari e maggior audience per il Torneo Uefa
Champions League 2007-2008 che ritroverebbe una sua storica protagonista
indebitamente esclusa dalla competizione;

- Minori richieste risarcitorie nei confronti della Federazione Italiana
Gioco Calcio nel caso in cui i ricorsi ai tribunali ordinari dovessero
concludersi con esito positivo.

Restiamo dunque in attesa della vostra decisione in merito alla nostra
richiesta, che appare ampiamente legittima non solo per le
considerazioni di tipo giuridico, ma anche in considerazione dei meriti
sportivi che la Juventus ed i suoi campioni hanno collezionato nel corso
degli ultimi 110 anni della storia del calcio mondiale".

-- 
TUTTI PAZZI PER SUAZO!!!
Tessera #69

Risposte

Tutti i messaggi della discussione