La gang del bosco
di "Rinaldo"
il Thu, 12 Jul 2007 00:41:09 +0200
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Una tartaruga maschio di nome Verne (in originale doppiata da Garry
Shandling, nell'edizione italiana da Franco Mannella), uno scoiattolo
maschio di nome Hammy (Steve Carell/Pupo), due opussum - padre e figlia - di
nome Ozzie (William Shatner/Luigi La Monica) ed Heather (Avril
Lavigne/Domitilla D'Amico), due porcospini - marito e moglie (con prole) -
di nome Lou (Eugene Levy/Gerolamo Alchieri) e Penny (Catherine
O'Hara/Graziella Polesinanti) e una puzzola femmina di nome Stella (Wanda
Sykes/Cristina Noci); sono questi gli animali che diventeranno la gang del
titolo, non prima però di aver fatto la conoscenza con un procione maschio
di nome RJ (Bruce Willis/Luca Ward). RJ, nel tentativo di rubare un carrello
pieno zeppo di leccornie a un orso dormiente di nome Vincent (Nick
Nolte/Claudio Fattoretto), si mette in guai grossi; per cercare di uscirne,
finge di aiutare le suddette bestiole nella raccolta delle provviste
alimentari per il prossimo letargo (siamo a primavera). Siccome ciò comporta
ripetuti incontri ravvicinati con i confinanti umani, al saggio Verne
pizzica di continuo la coda! "La gang del bosco" ha una storia ben
realizzata con dialoghi mai banali; l'interazione tra personaggi animali e
umani funziona, producendo un numero variegato di divertenti gag (quasi
tutte dovute al comprensibile maldestro tentativo di adattare le proprie
abitudini a quelle degli uomini). Continuando con i pregi del film
d'animazione, a par mio il più grande va al di là della realizzazione
tecnica e artistica (il compimento morale è ciò che più arricchisce lo
spettatore): sappiamo tutti che l'istituzione familiare è da tempo in crisi,
approfittare della presenza di adulti e relativi bambini per ricordare a
tutti che stare sotto lo stesso tetto significa soprattutto condividere gli
inevitabili piccoli e grandi problemi della vita per cercare di risolverli
il meno traumaticamente possibile, è un grande merito per cui mi sento di
ringraziare la Dreamworks.
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