La Chiesa Cattolica smantella idee e proposte nate dal Concilio Vaticano II
di (.sergio.)
il Wed, 11 Jul 2007 13:18:25 +0200
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La Chiesa Cattolica smantella idee e proposte nate dal Concilio Vaticano II
Giampaolo Poniciappi - Radio Città Aperta
"Un'occasione per ribadire che la Chiesa di Cristo non è distinta o
distinguibile dalla Chiesa cattolica, l'unica a possedere "tutti gli
elementi della Chiesa istituita da Gesù". È questo il concetto più
significativo, "partorito" dalla Congregazione della Fede: Ex S.Uffizio,
che riguarda la stessa legittimità, teologica e politica dell'esistenza
della Chiesa Cattolica e del suo massimo esponente: il Pontefice. Già la
scorsa settimana, erano stati divulgati diversi contenuti del testo, a
cominciare dal dibattito su un passaggio della costituzione del Concilio,
Lumen Gentium, in base alla quale l'unica Chiesa di Cristo "sussiste nella
Chiesa cattolica". Del resto, il Concilio Vaticano II avrebbe dovuto
rinnovare in modo decisivo la ecclesiologia cattolica, ma purtroppo in
questi anni non sono mancate le resistenze da parte della nomenklatura
ecclesiastica, ad ogni tipo di cambiamento ed dialogo. Ma ritorniamo al
Lumen Gentium : in base alla quale l'unica Chiesa di Cristo "sussiste
nella Chiesa cattolica". Ed è proprio su quel "sussiste", che i teologi da
sempre dibattono e si dividono. Infatti, più di uno, ha sempre sostenuto
che il Nazzareno in realtà, non volesse fondare una Chiesa e nel caso
lo avesse fatto, essa avrebbe avuto un ruolo plurale, senza distinzione
tra le diverse fedi. Questa nuova "uscita" dell' Ex S.Uffizio, crea un
problema teologico e politico, soprattutto nel rapporto con gli ortodossi
e le altre denominazioni cristiane, che secondo il Magistero cattolico,
pur avendo un ruolo nella storia della salvezza, non possiedono tutti gli
elementi della Chiesa voluta dal Nazzareno. Il disegno è semplice:
neutralizzare le novità Conciliari, abbattere la Teologia della
Liberazione, delineare le nuove priorità politiche e teologiche, nel segno
di valori , per altro inconciliabili con quelli cristiani, più conformi a
dottrine becero-nazionaliste e assolutiste.
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