Velocisti moderni
di Mistrà Shinavo
il Tue, 10 Jul 2007 17:30:45 -0700
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Secondo me, per eccellere nelle volate delle grandi corse a tappe non
serve essere un grande sprinter, ma basta essere un finisseur
esplosivo, uno da km da fermo, se non inseguimento.
Infatti alla fine della tappa si va talmente forte per tanto tempo,
che lo spunto di chi cambia velocità in pochi metri ha un'importanza
esigua rispetto all'arte di macinare un ritmo pazzesco per più di un
km. L'esempio attuale di passista da volata è Hushovd che l'anno
scorso vinse il prologo.
Lo stesso Petacchi ammise che in allenamento gareggiava spesso con
Checchi che lo batteva ogni volta, ma in corsa le cose cambiavano.
Un altro passista da volata è Boonen, che secondo me, in una volata a
due con Napolitano o con Eisel, avrebbe poche chances.
Vaitkus, che tra i professionisti è un velocista, tra i dilettanti non
ha risultati in volata ed era più che altro un cronoman.
Il primo vero grande passista da volata che ho conosciuto? Cipollini.
Lui stesso ammetteva di non essere un velocista.
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