LA MENTE ESTESA
di "Antonio Bruno"
il Wed, 11 Jul 2007 12:21:41 GMT
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Riceviamo dall' amico Jason Taverner:
"RECENSIONE:
LA MENTE ESTESA
Di Rupert Sheldrake – Urra editore 2006
A proposito dei poteri mentali degli animali,
fondamentali sono i libri di Rupert Shaldrake:
“I poteri straordinari degli animali”
(Mondadori) e “La mente estesa”.
In questo libro Sheldrake torna a discutere alcuni
fenomeni mentali che per la scienza ufficiale non
esistono. In particolare la telepatia,
la sensazione di essere osservati, la percezione a
distanza e le precognizioni.
Autore della teoria dei campi morfici, Sheldrake
sostiene che la mente, umana e animale, è in grado di
costituire un “campo” veicolo di informazioni e
influenze su altre menti.
Vediamo un esempio tratto dal libro “La mente estesa”.
Prendiamo uno stormo di uccelli.
Colpisce la capacità dello stormo
di cambiare direzione simultaneamente
senza incidenti: come è possibile?
Il fenomeno è stato studiato a fondo.
Si è ipotizzato che il singolo uccello
risponda visivamente ai movimenti
dei propri vicini: nello stormo per passare
da un uccello all’altro il movimento
impiega appena 15 millisecondi.
Ma c’è un problema: gli stessi uccelli
stimolati a rispondere a un lampo di luce
in laboratorio rispondono in 38 millisecondi.
Inoltre, l’inizio del nuovo movimento
dello stormo può iniziare in qualsiasi punto dello
stormo stesso, anche da dietro.
Ma gli uccelli possono vedere solo quello
che accade davanti a loro:
come fanno quindi a sapere che in quel
preciso istante devono cambiare direzione?
Secondo Sheldrake, la vista degli
uccelli non centra. Il movimento dello
stormo è in realtà coordinato da un campo
morfico. In altre parole gli uccelli
comunicano attraverso la telepatia.
Altro esempio, i branchi di pesci.
Se un branco viene attaccato si osserva
la cosiddetta “espansione lampo”: tutti i pesci
schizzano via simultaneamente,
senza scontrarsi tra loro.
Tutto questo accade in 20 millisecondi.
La scienza ufficiale ha cercato di
spiegare questo comportamento stupefacente
sostenendo che i singoli pesci rispondano
a informazioni sensoriali classiche
provenienti dagli altri pesci: stimoli visivi e
variazioni pressorie (queste ultime percepite
attraverso specifici organi di senso
noti come “linee laterali”). Ma questa
spiegazione non sta in piedi:
alcuni esperimenti hanno infatti dimostrato
che l’espansione lampo si verifica
anche quando i pesci vengono accecati
e quando vengono tagliati i nervi
delle linee laterali.
Conclusione: anche i branchi di pesci
sono guidati da un campo morfico,
una mente collettiva cui sono sintonizzate
le singole menti dei singoli pesci.
Tutta roba che fa infuriare gli scettici di
professione.
JASON"
Per quanto riguarda il "campo morfico", teoria naturalmente
sbeffeggiata e ridicolizzata dagli scettici "di professione", come li
descrive Jason, io troverei altro esempio d'appoggio nel...branco di
Usenet. Se non è un agire all'unisono quello!... L'accostamento mi è
balzato alla mente leggendo questo passaggio: "Se un branco viene
attaccato si osserva la cosiddetta “espansione lampo”: tutti i pesci
schizzano via simultaneamente, senza scontrarsi tra loro.
Tutto questo accade in 20 millisecondi."
Stessa dinamica degli scettocicappini di idm ed idu!...;-)
--
Antonio Bruno
E` triste che la linea che fu di Galileo, Keplero,
Copernico, Einstein, si
sia ridotta oggi ai
Polidoro e Hack
(un utente di Usenet)
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