Se sui 5000 ti faccio il BOTTO...
di "Andrea Tibaldi"
il Mon, 09 Jul 2007 14:39:08 GMT
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Da 3 settimane mi è preso il trip della palestra, una volta la setttimana,
in abbinamento alla piscina.
Mercoledì sapevo di essere troppo vicino al primo 5000, ma tant'è, tiro come
un porco in palestra, poi 2400 in piscina.
Giovedì, peggio che peggio, 8 km di corsa, 3000 in piscina, A2, a mezzodì,
30 km di MTB la sera (mi dico, tranquillo, poi ho delle belle sensazioni, e
mi massacro...). Venerdì uno straccio, 2000 sciolti sciolti, dopo, sto
ancora peggio. Sabato ho ancora dei DOMS notevoli ai bicipiti, penso: vado
tranquillo, la prendo come allenamento. Parto e le sensazioni non sono male,
ma non mi rendo conto che in realtà sono abbastanza piantato. Nuoto bene, la
testa più alta dell'anno scorso, seguo bene la rotta, ritmo di bracciata
ottimo... Fino a metà gara. Poi inizio a perdere quelli davanti a me che
fino ad allora seguivo a fatica, ma non scappavano. All'ultima boa, il
dramma: braccia di legno, tutto ad un tratto. Penso un paio di volte che
rischio il ritiro, quando provo a mettere le gambe, crampi, mi rendo conto
di essere piantatissimo quando una balda giovincella mi sorpassa a velocità
doppia! Mi trascino fino al traguardo, tempo indecente, 1h32', l'anno scorso
1h24', mettiamo pure 3' di abbuono (sono tutti andati peggio quest'anno),
siamo sempre 5' sopra la prestazione dell'anno scorso, ma quest'anno dovrei
fare meglio!!!!
Oggi allenamento da "resa dei conti":
500 risc
5x(100 mx a 2' + 2x50 a 55'')
9x300 a 5' (4'30'')
100 bolle
I primi 5 300. benissimo, 3 li chiudo in 4'25''. Dal 7o, braccia tendenti al
legno, il 10o non l'ho fatto perché già al nono avevo sforato verso i
4'35''. Battito sotto i 160 anche dopo il 9o. Morale della favola: ok, ero
stanco dagli allenamenti dei giorni precedenti, ma non è detto che
quest'anno vada di più dell'anno scorso, dove avevo un ritmo di soglia più
lento di 2-3 secondi, ma probabilmente avevo più resistenza. Ora faccio più
corsa e più bici, faccio molti meno km la settimana di nuoto, ho ottime doti
cardiovascolari ma probabilmente le braccia non sono abituate a sforzi più
lunghi di 4 km. Ovviamente la palestra non ci sta a dire veramente niente
con le gare in mare, anche se dubito che 3 sedute abbiano inficiato a tal
punto la prestazione (tralasciando il fatto che non avevo ancora recuperato
la seduta di mer).
Domenica la resa dei conti a Senigallia: altro 5000, vedrò di arrivarci al
meglio e vediamo cosa succede.
Andrea Tibaldi
www.cibo360.it