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Diremi se non ci si deve bisticciare?

di Sans Culotte
il Mon, 09 Jul 2007 03:42:23 -0700
newsgroups it.sport.nuoto
message-id <1183977743.065691.57790@n2g2000hse.googlegroups.com>

O ma leggetevi questo e ditegli qualcosa anche voi, x favore! Miiii..
mi fan venire il sangue alla testa certi....!!!

http://www.corriere.it/vivimilano/forum/vivimilano/Thread?forumid=16&post=
id=133615

Pierluigi Fiorentini
2007-07-09 11:25  Re: Le piscine a Milano: sono tante ma dove sono?

Pino, l'Italia è il paese dove si allevano i migliori campioni al
mondo che vincono sia ai campionati che alle olimpiadi, ma è anche un
paese dove la media della gente comune che fa sport è molto bassa. La
situazione è deplorevole e basta. Ricordo che a scuola non avevamo la
palestra e nell'ora di ginnastica stavamo in classe con il professore
che leggeva il giornale, e noi a fare la battaglia navale. Qeusto un
tempo, ma vedo che le oggi le cose non sono migliorate di molto. Lo
sport si fa per divertirsi e per la propria salute. La competizione è
un'altra cosa, e che io detesto. L'ultima volta che sono stato in
piscina ho pagato una cifra esorbitante, e poi ho scoperto che il
pubblico poteva far uso solo di una corsia delimitata dalle funi
galleggianti. Le altre corsie servivano per gli allenamenti degli
atleti. Ecchissenefrega degli atleti, dico io. Lo sport interessa a me
e a tutti quelli che lo vogliono praticare senza avere la pretesa di
competere per vincere.


Pino
2007-07-09 12:05  Re: Le piscine a Milano: sono tante ma dove sono?

Scusi ma il "chissenefrega degli atleti" lo sta dicendo a giovani che
invece di stare ai giardini a farsi le canne sono lì a fare sport, ad
imparare il sacrificio di un risultato e la socializzazione tra amici.
Lei non ha neppure idea di quanto il nuoto (ma anche altri sport)
agonistico sappia dare ai giovani. "Lo sport si fa per divertirsi e
per la propria salute. La competizione è un'altra cosa, e che io
detesto." E questa è la sua opinione. Ci sono persone che non riescono
a fare sport se non con la competizione e solo con essa si divertono,
quindi? Allora, facendo le pulci al suo discorso, sarebbe meglio dare
un seguito alla loro continuità che alla sua eventualità non le pare?
Poi un altro oscuro ragionamento: "L'ultima volta che sono stato in
piscina ho pagato una cifra esorbitante, e poi ho scoperto che il
pubblico poteva far uso solo di una corsia delimitata dalle funi
galleggianti. Le altre corsie servivano per gli allenamenti degli
atleti. Ecchissenefrega degli atleti, dico io" e chissenefrega di lei
direbbero gli atleti e a quel punto con ragione! Ma quali diritti
avrebbe lei da accampare, che in piscina ci va una volta all'anno, per
impedire che giovani agonisti s'allenino? Pagano anche loro come lei
sa? Poi l'oscura frase finale: "Lo sport interessa a me e a tutti
quelli che lo vogliono praticare senza avere la pretesa di competere
per vincere." E quindi? Le chiedo cosa vuol dire? Vorrebbe impedire a
chi compete di farlo? Nessuno di loro le impedisce di far sport senza
competere. Senza rancore, ma sbaglia a dare la colpa allo sport
agonistico, che è il solo punto di riferimento per tutti, amatori,
master, tifosi, giornalisti, tutto... di tutto il mondo che gira
intorno ad una disciplina agonstica che ha bisogno d'atleti campioni
del mondo per invogliare le nuove generazioni.

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