Stonehenge e il Lupo
di Stonehenge
il Mon, 09 Jul 2007 21:29:08 +0200
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Leggere attentamente questa mi sembra la favola di Esopo applicata a 4
partecipanti al Ng.
Un bel mattino Stonehenge aprì la porta del giardino di casa ed uscì
nel prato di fronte.
In mezzo al prato si trovava un gigantesco albero e su uno dei suoi
rami più alti stava pippo, amico di Stonehenge
“Tutto tranquillo” egli cinguetto allegramente.
Approfittando della porta che Stonehenge aveva lasciata aperta,
un’anatra usci dal cortile e andò a tuffarsi nel laghetto che stava
nelle vicinanze.
Vista l’anatra pippo si posò sull’erba e disse :
“Ma che uccello sei tu che non sai volare”.
L’anatra rispose :
“E che animale sei tu che non sai nuotare”…..
Continuarono a discutere mentre l’anatra nuotava nel laghetto e pippo
le volava intorno.
All’improvviso Stonehenge si accorse di un movimento nell’erba alta.
Era il gatto che furtivamente si avvicinava al luogo della discussione.
Egli pensava:
“pippo sta discutendo e non presta attenzione in giro…sarà la mia
colazione.”
“Attento!” gridò Stonehenge e pippo volò sull’albero.
Dal laghetto si faceva sentire l’anatra con versi indignati. Il gatto
girava intorno all’albero pensando:
“Non mi conviene arrampicarmi sull’albero…quando arrivo pippo vola
via”.
Dalla casa uscì il nonno arrabbiato perché Stonehenge era andato fuori
dal cortile.
“Questo posto è molto pericoloso! Cosa fai se un lupo viene fuori dal
bosco?”
Stonehenge rispose che ormai era grande e non aveva paura del lupo. Il
nonno lo prese per mano portandolo in casa e chiuse a chiave la porta.
Il nonno aveva proprio ragione. Non fecero in tempo ad entrare in casa
che un grosso lupo grigio uscì dalla foresta.
Il gatto si arrampicò come un fulmine sull’albero mentre l’anatra
uscita dall’acqua provava a scappare. Ma il lupo era più veloce, la
raggiunse e la ingoiò in un solo boccone.
Ecco come erano messi: il gatto su un ramo, pippo su un altro ramo ben
distante dal gatto, il lupo in basso che li guardava affamato.
Intanto Stonehenge guardava la scena senza paura. Un ramo dell’albero
arrivava fino al muro del cortile e Stonehenge riuscì così a salire
sull’albero e disse all’uccellino:
”Vola intorno al muso del lupo ma non farti acchiappare”
pippo volava intorno alla testa del lupo e quasi lo toccava con le ali.
Il lupo saltava ma non riusciva a prenderlo. Stonehenge si era portato
sull’albero una corda con un nodo scorsoio. Mentre il lupo saltava il
ragazzo riuscì a prendere la coda del lupo e legò l’altro capo della
corda all’albero.
Più il lupo tirava e più il nodo si stringeva.
Dal bosco uscirono dei cacciatori che seguivano le tracce del
lupo….Dall’alto dell’albero Stonehenge gridò:
“Non sparate. Io e pippo abbiamo preso il lupo. Aiutateci a portarlo
allo zoo!”
Immaginate la marcia trionfale: davanti Stonehenge, dietro i cacciatori
col lupo. Chiudevano la marcia il nonno e il gatto. Il nonno non era
contento e continuava a dire
“ E se Stonehenge non prendeva il lupo?”
Sopra volava cinguettando pippo:
“Guardate come siamo stati bravi!”
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Stonehenge si degna di rispondere:
Dopo la battaglia Stonehenge 1- Lupo de Lupis 0
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