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Qualcuno ha visto questo film?

di "gabestorm©"
il Sun, 8 Jul 2007 16:14:39 +0200
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Venerdì 6 luglio esce nelle sale italiane "Agente Matrimoniale", un film 
scritto e diretto dall'esordiente Christian Bisceglia. Protagonisti della 
pellicola sono Corrado Fortuna ("My name is Tanino?") e Nicola Savino (lo 
speaker radiofonico che conduce "Deejay chiama Italia" in coppia con Linus). 
Il film è prodotto dalla Dharma 3 di Massimo Ciavarro ed Eleonora Giorgi 
che, a proposito del film, racconta: "E' stato un film ad alto costo, ma a 
basso budget. Alto costo nel senso della ricchezza della sceneggiatura. 
Basso budget perché è stato necessario darsi da fare per ottimizzare al 
meglio le risorse, 700.000 Euro stanziati dal Ministero dei Beni Culturali e 
416.000 Euro da Rai Cinema. Volevamo recuperare un pò di identità popolare 
in tempi di globalizzazione indiscriminata, affrontando la crisi dei 
trentenni: tutti vincenti all'apparenza, ma soli e incapaci di affrontarsi 
con l'altro sesso".

Giovanni Maimone (Corrado Fortuna), trentenne siciliano emigrato a Milano, è 
introverso ed ha una terribile paura dei cani. Viene licenziato di punto in 
bianco, e l'assenza di un nuovo impiego lo obbliga a tornare nella natia 
Catania, dove decide di accettare l'offerta propostagli da un ex compagno di 
Università, Filippo Patuzzi (Nicola Savino), che lavora per la "Non + soli", 
un'agenzia matrimoniale specializzata nella 'costruzione' di nuove coppie. 
Giovanni si butta nel lavoro, ma è costretto a fare i conti con una 
nuova/vecchia realtà che credeva di aver abbandonato emigrando al Nord. La 
Sicilia è una regione in bilico tra passato e futuro, tra devozionismo e 
colletti bianchi, tra gli arancini, i mafiosi di bassa lega, e i microchip 
che monitorano i movimenti dell'Etna. Filippo dirige l'agenzia in modo 
libero e truffaldino: ha inventato il 'metodo Cyrano', che consiste nel 
costruire a tavolino partner ideali in base alle informazioni ricevute dai 
clienti. In questo modo l'impiegato, il dirigente o il pastore vengono 
trasformati di volta in volta in aitanti sportivi, viaggiatori e, perché no, 
anche poeti. Giovanni si troverà ingenuamente coinvolto nei traffici dell'amico 
e toccherà proprio a lui risolvere i guai provocati dai suoi stessi inganni.

Ecco un nuovo film italiano sui trentenni in crisi, con lo sfondo del 
folclore siciliano e con due attori protagonisti di sicuro appeal, nonché 
portatore di un discreto budget di finanziamenti statali. "Agente 
Matrimoniale" è la classica occasione mancata perché soffre dei soliti 
problemi che attanagliano il nostro cinema: narcisismo e autoreferenzialità, 
incapacità di prendersi sul serio ed una cronica mancanza di scrittura 
cinematografica. Il film sembra dover sopravvivere grazie agli ingredienti 
sopra citati ma, per dirla come Filippo, "nella vita è la prima apparenza 
quella che conta, il resto poi. si vive di rendita". La buona volontà degli 
attori e la sorprendente verve di Nicola Savino non bastano a sollevare una 
pellicola che soffre di scrittura e regia di matrice televisiva. Quello che 
dispiace è vedere naufragare delle buone intenzioni per affrontare 
seriamente dei problemi reali a causa del 'bisogno' di dover sempre 
'buttarla in commedia'. tanto, poi, il pubblico accorre lo stesso. "Agente 
Matrimoniale" non sfugge a questa regola e il film in questa torrida estate 
appare come un soffio di vento: passa e se ne va.

di Fabrizio Fogliato (voceditalia.it)



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