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Sentirsi giudicato da una donna (o da una ditta....)

di Lali
il Tue, 10 Jul 2007 13:16:46 -0700
newsgroups it.discussioni.psicologia
message-id <1184098606.263818.270080@o61g2000hsh.googlegroups.com>

Perchè quando interagisco con una donna mi sento sempre giudicato?
Perchè mi sento sempre sotto esame? Come se dal suo giudizio dovesse
dipendere tutto. E perciò sono impacciato, chiuso, non riesco a
sciogliermi. Perchè, paradosso dei paradossi, quando vado a un
colloquio, anche importante, dove c'è uno che *deliberatamente* è lì
per giudicarti sono invece molto più sereno, con la consapevolezza che
se non mi prendono da una parte mi prenderanno da un'altra e che bene
o male ci ho provato.

Perchè il rifiuto o l'indifferenza di una donna fanno molto più male
del rifiuto di un'azienda?

Nel mio caso il rifiuto o l'indifferenza di una donna mi hanno fatto
tanto male che adesso ho paura perfino di provarci e così non faccio
niente. Scusate ma voi mettereste una mano sul fuoco? No, non lo fate
perchè sapete che vi scottate. E pur non provando l'esperienza di
bruciarvi non lo fate perchè lo sapete che se lo fate vi scottate.

Anch'io non lo faccio. Per paura di scottarmi.

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