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In Risposta a

Re: Visione artificiale

di tirzanello
il Sat, 07 Jul 2007 16:20:04 +0200
newsgroups it.lavoro.informatica
message-id <f6o7ek$vs$1@aioe.org>

cicap wrote:
> Si, il training set, ovvero l'insieme degli input campione scelti per 
> allenare la rete neurale o il sistema, e' un punto cruciale. Non solo devono 
> essere in numero sufficiente, ma devono anche essere scelti molto 
> accuratamente per non risultare contradditori e fuorvianti.

hai colto il punto del problema! Perché è qui che gioca un ruolo 
principale l'intervento dell'uomo: l'accuratezza degli algoritmi si 
basano sul modello scelto, e se il modello è scelto male, anche il 
migliore algoritmo si pianta

> Ad esempio nella face detection (localizzazione delle facce in un immagine), 
> si possono dare in input anche faccie leggermente ruotate per rendere il 
> sistema piu' tollerante alle rotazioni delle suddette. Se pero' si eccede 
> oltre i 15 gradi di rotazione,

qui invece hai scazzato!
Perché con le PCA è un giochetto allinearle! Certo non proprio precise, 
ma quanto basta per renderle riconoscibili!
E comunque di solito sono algoritmi basati sull'histogram ed altri 
parametri generici (si scelgono sempre quelli rotation invariant).

> la rete non riesce piu' ad apprendere bene 
> cosa e' una faccia. D'altro canto se mostriamo solo facce a 0 gradi, non 
> risonoscera' una faccia anche solo leggermente inclinata (10 gradi?). Quindi 
> e' piuttosto complicata la faccenda.

PCA!
si reallineano le immagini in modo da far congiungere la linea che 
minimizza la covarianza tra le componenti principali. Una volta 
stabilito cosa si intende "componente principale", ovviamente ;-)

> come storia, ma anche come possibilita' di vedere il mondo esterno 
> costantemente e ricevere una marea di input da elaborare giornalmente.

si, infatti per questo il blocco è nella scelta dei training set, perché 
devono essere fatti dall'uomo. Al PC manca l'"intelligenza" per farlo, o 
meglio per distinguere tra il superfluo e il non superfluo, cosa che 
negli umani è dettata dall'istinto anche! Più centomila altre conseguenze!

> Quindi avere un qualcosa che funzioni per tutto la vedo impossibile al 
> momento.

e soprattutto non serve a nulla!
Sono cose che vanno viste nello specifico, nei vari campi.
Piccole componenti che aiutano l'occhio umano. Voler far tutto in blocco 
   serve a poco. In giappone sono piuttosto avanti con queste cose :-)
ma il limite è ancora nel discernere quali informazioni usare e quali 
scartare, e soprattutto come catalogare le info acquisite!
Stimolante come campo, comunque!

ciao

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