Il Buddhismo, I Buddhismi - 10
di "stalker"
il Wed, 4 Jul 2007 12:44:41 +0200
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Un Who'swho degli autori che sto utilizzando:
- Richard H. Robinson e Willard L. Johnson: insegnano rispettivamente
nell'Università del Winsconsin e di Sand Diego.
- Paul Williams: Università di Bristol. Già presidente dell'Associazione
internazionale degli studi buddhisti.
- Philippe Cornu: insegna all'Inalco (Istituto nazionale di lingue e
civilità orientali di Parigi) e all'Università Paris-VII.
- Ingrid Fisher-Scrheiber: insegna all'Università di Vienna.
- Tirupattur Ramaseshayyer Venkatachala Murti: insegnò ad Oxford,
Copenhagen, Harvard, Hawaii e alla
McMaster University in Canada.
- Nicoletta Celli: è dottore di ricerca all'Università Ca' Foscari di
Venezia.
- Edward Conze: ha insegnato in diverse Università statunitensi.
- André Bareau: fu professore al Collegio di Francia e direttore degli studi
di filologia buddhista presso l'École pratique des hautes études.
- Kogen Mizuno: è professore di Buddhologia all'Università di Komazawa.
L'autore citato da Alessandro Selli,
- Kanai Lal Hazra: è Lettore presso il Dipartimento 'Pali' della Calcutta
University.
Sto cercando di procurarmi le sue opere.
Nel frattempo ho trovato una discreta citazione della sua opera qui:
http://www.eng.mbu.ac.th/pdf/buddhist.pdf
E' un interessante articolo di SOMDEJ PHRA BUDDHAJINAVAMSA, professore
theravada thailandese. Interessante il suo articolo ma personalmente trovo
poco condivisibili alcune sue considerazioni del tipo:
"Theravada Buddhism in particular, by its emphasis on the practical has been
particularly beneficial toward achievement of social welfare, in contrast to
Mahayana Buddhism, which by its over conceptualization and by the scholarly
and theoretical pursuits of its followers has been rather indifferent
towards social welfare. This may also be one of the reasons why Hinduism had
less appeal to the population of South-East Asia".*
Per me poco condivisibili considerazioni, ovviamente del tutto legittime.
* Anche in questo caso ho tolto alcuni accenti ad alcune lettere cercando di
essere coerente con la regola della netiquette dei niusgruppi: "Il set di
caratteri non può essere dalle dimensioni infinite. Ecco perché lo stesso
comprende, strettamente, determinati caratteri in uso in quella zona.".
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