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L'errore di Leibniz-corretta

di "socratis"
il Tue, 10 Jul 2007 17:28:20 +0200
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message-id <4693a59f$0$10618$4fafbaef@reader2.news.tin.it>

Per Leibniz la derivata è, per definizione, il rapporto tra
l'infinitesimo dy e l'infinitesimo dx;

Primo errore, come fa un rapporto fra due infinitesimi a
generare una derivata > 1 ?

In realtà la derivata di una funzione, è l'integrale
della funzione come somma di infinitesimi x+y +d(xy)

f' (1*1) =

 Somma  (1+1) = 2

Sono certo di non avere scritto tutto bene, ma non guardate
il mio dito, guardate quello che vi sto indicando.
In 1*1 la derivata è 1*i+1*i, per i =0.

Faccio un es, con i = 0,1 : per dx=0,1
y = (1+dx)*(1+dx)
y = (10i+i) (10i+i)=100i^2+2(10i^2)+i^2
y = 1^2 + 2 i^2 + i^2

y =  11i*11i = 100i+20i+1i =121i<----Riga CORRETTA

Per rendere evidente questo fatto facciamo la moltiplicazione
di 1*1, avendo diviso 1 in 10i :
(9i + i) (9i + i) = 81i + 2(9i) + i =100i-

Qual'è la derivata di 9i*9i ?? 2(9i)+i
per qualsiasi i > 0.

Risulta pertanto chiaro che quella che voi chiamate
derivata è una somma di zeri, ed esattamente la somma
degli assi x. y.

Come risulta altrettanto chiaro che per infinitesimo dk
maggiore di 0, la derivata deve essere 2x+dk.

Socratis.




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