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L'errore di Leibniz
di "socratis"
il Tue, 10 Jul 2007 17:19:59 +0200
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Per Leibniz la derivata è, per definizione, il rapporto tra l'infinitesimo dy e l'infinitesimo dx; Primo errore, come fa un rapporto fra due infinitesimi a generare una derivata > 1 ? In realtà la derivata di una funzione, è l'integrale della funzione come somma di infinitesimi x+y +d(xy) f' (1*1) = Somma (1+1) = 2 Sono certo di non avere scritto tutto bene, ma non guardate il mio dito, guardate quello che vi sto indicando. In 1*1 la derivata è 1*i+1*i, per i =0. Faccio un es, con i = 0,1 : per dx=0,1 y = (1+dx)*(1+dx) y = (10i+i) (10i+i)=100i^2+2(10i^2)+i^2 y = 1^2 + 2 i^2 + i^2 y = 11i*11i = 100i*20i+1i =121i Per rendere evidente questo fatto facciamo la moltiplicazione di 1*1, avendo diviso 1 in 10i : (9i + i) (9i + i) = 81i + 2(9i) + i =100i- Qual'è la derivata di 9i*9i ?? 2(9i)+i per qualsiasi i > 0. Risulta pertanto chiaro che quella che voi chiamate derivata è una somma di zeri, ed esattamente la somma degli assi x. y. Come risulta altrettanto chiaro che per infinitesimo dk maggiore di 0, la derivata deve essere 2x+dk. Socratis.
