Come giudicare un combattente
di europa
il Mon, 09 Jul 2007 05:39:59 -0700
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Mi sono sempre chiesto quali sono i parametri per giudicare un
combattente, un soldato. mentre rilettevo su questo mi sono venute in
mente alcune cose:
1) alcuni anni fa ho letto alcuni brani di una relazione dello Stato
Maggiore Inglese (mi pare) del 1942. In questa relazione si esamina
lo stato morale della truppa combattente nemica (nello specifico noi
Italiani), in pratica il succo della relazione era questo:
a) il soldato italiano soffriva della carenza di mezzi e armi;
b) il soldato italiano non sentiva la guerra in questione come sua e
non era disposto a dare la vita per essa;
c)la preparazione teorica degli ufficiali italiani era in molti casi
addirittura superiore a quella dei colleghi inglesi;
d) ciò nonostante, l'eventuale raggiungimento di un qualsiasi
obbiettivo strategico o militare avrebbe potuto rinfrancare la truppa
italiana tanto da farla decidere che fosse necessario dare la vita in
guerra.
2)Il generale tedesco Frido Von Senger und Etterlin mi sembra che
disse che il soldato tedesco aveva raggiunto un alto obiettivo durante
la guerra, cioè accettare di combattere senza la copertura aerea.
3)Alcuni dei sopravvissuti allo sbarco in Normandia su Omaha Beach
hanno affermato che più che di eroismo lo sfondamento di quella parte
di Vallo atlantico fu determinato dalla disperazione e dalla
consapevolezza che cercare di ritirarsi sarebbe stato peggio.
Per cui, alcune volte non mi sento di fare classifiche varie in merito
ai migliori di qualche conflitto, dipende secondo me dalle circostanze.
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