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Dopo Wimbledon

di "Randall"
il Tue, 10 Jul 2007 17:17:29 +0200
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Ciao a tutti,

ho preferito aspettare un po' orima di esperimere il mio umile parere perchè 
domenica sicuramente sarei stato troppo coinvolto a livello emotivo per 
essere imparziale.

Domenica ho visto la finale e (da tifoso) rendo onore a Federer per il 
grande risultato sportivo, di certo vincere 5 Wimbledon di fila è un 
traguardo non facile! Però a me la finale di domenica ha comunque lasciato 
l'amaro in bocca perchè reputo che la grande crescita di Nadal sventolata da 
tutti sia in gran parte merito di Federer.

Credo che dal punto di vista tattico la partita di Federer sia stata un 
suicidio: giocare a pallate contro Nadal è come andare in guerra con la 
fionda... e non mi si dica che Nadal ha impostato una perfetta tattica di 
gara perchè di fatto una tattica la si "impone" nel momento in cui il 
proprio avversario lo permette...
Credo che Federer abbia finora vissuto molto di rendita, avendo una 
superiorità talmente schiacciante nei confronti degli avversari da non 
doversi mai preoccupare di quale tattica adottare, gli bastava giocare da 
Federer, e finora infatti continua a vincere contro tutti (tranne contro il 
gringo) con assoluta facilità. Con Nadal invece la sua superiorità non è 
abissale e quindi dovrebbe a mio parere studiare un po'di più la gara dal 
punto di vista tattico. Capisco che lui debba "smontare" il miglior colpo 
dell'avversario, ma talvolta potrebbe cercare semplicemente di limitare i 
danni... A volte basterebbe vincere senza voler stravincere.

Domenica ho visto un Federer giocare senza mai adottare una variazione di 
ritmo, senza un drop-shot, senza un lob, venendo poco a rete e usando 
pochissimo il rovescio lungolinea. Insomma non ha fatto nulla per rendere la 
partita di Nadal più difficile. Ha servito molto bene, d'accordo, ma oltre a 
questo nulla più....
Ho letto spesso che lui deve vincere "in casa dell'avversario" cioè battere 
l'avversario sul campo dove questi è più forte, dico solo che questa tattica 
va bene con tutti ma non con Nadal perchè con lui il divario non glielo 
permette.
Credo che ciò che manca a Federer per poter battere Nadal sia l'umiltà di 
cambiare il proprio gioco quando lo incontra. Se non farà questo credo che 
vincerà sempre poco negli scontri diretti. E qui entra in campo la seconda 
componente: il fattore psicologico... se Federer continua a perdere contro 
Nadal andrà in paranoia, è comprensibile.. ma per batterlo deve uscire da 
quella pigrizia che lo caratterizza (e che invece non trova spazio nelle 
caratteristiche di Nadal).

Compimenti ancora Roger, sei stato grande, ma la prossima volta vorrei che 
fossi il numero uno anche dal punto di vista del controllo del match!

 


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