Google
 

it » cultura » militare

Il New York Times : Bush ha perso in Iraq, andiamocene

di (.sergio.)
il Mon, 09 Jul 2007 13:04:18 +0200
newsgroups it.cultura.militare
message-id <f6t4ni$m95$1@news.newsland.it>

Il New York Times : Bush ha perso in Iraq, andiamocene


«È giunto il momento per gli Stati Uniti di lasciare l'Iraq». L'influente
quotidiano New York Times ha detto oggi basta alla guerra con un lungo
editoriale intitolato "The Road Home", la strada verso casa. «Come tanti
americani abbiamo rinviato questa conclusione in attesa di un segnale che
il presidente Bush stesse cercando di sottrarre gli Stati Uniti al
disastro da lui creato invadendo l'Iraq senza ragioni sufficienti,
sfidando l'opposizione generale, senza un piano successivo per
stabilizzare il paese», scrive il quotidiano di New York. «All'inizio
abbiamo pensato che dopo avere distrutto il governo, l'esercito, la
polizia e le strutture economiche dell'Iraq, gli Stati Uniti si sentissero
obbligati a raggiungere alcuni di quei traguardi che Bush proclamava di
inseguire - continua l'editoriale - in particolare la costruzione di un
Iraq stabile e unificato».

Le scadenze fissate dallo stesso Bush per raggiungere questi traguardi
sono «andate e venute senza alcun progresso verso un Iraq stabile e
democratico e senza un inizio del ritiro delle truppe Usa - scrive il
giornale - È adesso spaventosamente chiaro che il piano di Bush è
mantenere la rotta attuale finché sarà presidente per poi scaricare questo
macello sul suo successore. Qualsiasi fosse la sua causa, è una causa
perduta». 

«Continuare a sacrificare le vite e la incolumità dei soldati americani
sarebbe sbagliato», afferma il New York Times. Il problema è adesso quello
di avviare il ritiro degli Usa dall'Iraq nel modo più rapido e indolore
possibile. «Gli americani devono ammettere con onestà il fatto che
mantenere le nostre truppe in Iraq servirebbe solo a peggiorare la
situazione», afferma il giornale notando che le guerra ha avuto come
conseguenza distogliere le risorse del Pentagono dall'Afghanistan per
creare in Iraq «una nuova roccaforte» dei terroristi. La tesi di Bush e
del suo vice Dick Cheney che un ritiro delle truppe Usa «produrrebbe un
bagno di sangue, caos e incoraggerebbe i terroristi» è pura demagogia -
afferma il giornale - «Infatti tutto questo è già successo in Iraq, come
risultato di questa invasione non necessaria e della gestione incompetente
di questa guerra».


-- 

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito 
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it


Tutti i messaggi della discussione