l dollaro incide sul Vangelo
di "yunan, the Red Comet"
il Fri, 6 Jul 2007 20:02:06 +0200
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Il dollaro debole incide sui conti della Santa Sede
Rivela il Presidente della Prefettura degli Affari Economici
CITTA' DEL VATICANO, venerdì, 6 luglio 2007 (ZENIT.org).- La debolezza del
dollaro ha inciso sui conti della Santa Sede, ha rivelato questo venerdì ai
giornalisti il Cardinale Sergio Sebastiani, Presidente della Prefettura
degli Affari Economici della Santa Sede.
"La buona notizia è che il bilancio consuntivo consolidato della Santa Sede
per l'esercizio 2006 si è chiuso, per il terzo anno consecutivo, con un
risultato positivo di 2,4 milioni di euro, che rappresenta il valore meno
elevato dopo quelli registrati lo scorso esercizio 2005, (pari a 9,7 milioni
di euro), e nel 2004 (pari a 3,1 milioni di euro)", ha detto il porporato
italiano.
Il Cardinale ha spiegato che "occorre considerare che questo attivo di 2,4
milioni di euro è il meno elevato dopo quelli registrati nel 2005, quando fu
di 9,7 milioni di euro, e nel 2004, quando fu pari a 3,1 milioni di euro".
Si tratta quindi di un "calo molto pronunciato dell'avanzo netto ideale del
settore finanziario", cioè degli investimenti che fa dei suoi fondi la Santa
Sede, come ha spiegato il Cardinale Sebastiani, "che si è chiuso con un
avanzo di 13,7 milioni contro 43,3 milioni del 2005".
Secondo Sebastiani, tale flessione di 29 milioni di euro "è ascrivibile
principalmente alla brusca ed assai accentuata inversione di tendenza nella
fluttuazione nei tassi di cambio, soprattutto del dollaro statunitense".
La Santa Sede ha delle entrate in dollari per motivi finanziari, ma anche
per le donazioni di fedeli di varie parti del mondo, ma le sue spese sono
soprattutto in euro.
"Siamo molto prudenti e investiamo prevalentemente in obbligazioni. Noi non
vogliamo rischiare e agiamo con la logica del 'buon padre di famiglia'", ha
concluso il Cardinale.