Re: Veltroni a Torino...
di Andrea Nasisi
il Thu, 05 Jul 2007 12:41:52 +0200
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Dathon ha scritto:
>
> Io spero per te che tu mi stia prendendo per il culo, perché l'unica
> alternativa è che sei un cretino.
> Quando dico che "piove" è un'ipotesi, intendo nel suo significato
> letterale, quello che ti lascia bagnato se non hai l'ombrello.
> Quando invece dico che "piove" può non essere un'ipotesi, intendo
> nel significato metaforico del caso. Il "piove" da cui si era
> partiti era l'incapacità di Veltroni, che appunto non può essere
> assunta come ipotesi. E' un "piove" che non funziona. La metafora,
> quindi, non si applica.
Ultima volta che te lo ripeto e non ho modo di essere più chiaro:
Io non facevo considerazioni sulla frase di zefram, io non facevo
considerazioni su veltroni e sulle sue capacità. Il mio discorso
partiva da considerazioni del tutto indipendenti alla frase citata.
non ho mai avuto intenzione di discutere dell'argomento del topic, tanto
che non sono intervenuto in altri rami del topic.
Più chiaro di così non riesco ad esserlo
>
>>>> Il discorso non verteva più su veltroni.
>>> Ma non mi dire...
>>>> La frase, che non è stata coniata per veltroni,
>>> Ma pensa un po'...
>> Visto che fai tanto lo spiritoso e prendi per il culo, mi spieghi
>> perchè cazzo hai scritto sta frase?
>>
>> "Il fatto che a dire che Veltroni è un incapace, quindi, sia Tizio
>> piuttosto che Caio, una certa rilevanza ce l'ha. "
>
> Per spiegare quale sbocco avrebbe preso la discussione se avesse
> seguito un percorso logico. L'avevo pure premesso.
Essendo due discorsi totalmente slegati l'uno dall'altro. Indipendenti
divisi dal muro di berlino, non è possibile che ci sia nessun nesso
tra l'uno e l'altro, perchè sono due discorsi diversi.
diversi, distinti, separati, slegati l'un dall'altro, non c'entrano
una minchia, non c'è possibilità che centrino qualcosa l'un con l'altro.
Per questo non esiste percorso logico tra i due.
> No, guarda, sei semplicemente tu che non riesci a capire. Ed è una
> cosa che putroppo non si impara.
Io ho capito benissimo quello che dici, e non lo sto nemmeno a confutare
o a ribattere. Perchè ti ho detto che quello che dici non c'entra un
cazzo con quello che si stava dicendo noi.
> A me della vostra discussione sulla potenza evocativa della parola
> fascista all'interno della metafora citata da Zef, non frega e non è
> mai fregato un cazzo.
E qui me ne dai conferma, visto che non te ne frega un cazzo, non ne
stai nemmeno parlando. Semplicemente posti a cazzo.
Sono intervenuto proprio per sottolinearne
> l'inutilità. E ho risposto a UoScAr che era assai improbabile che io
> dicessi la mia sulla questione.
Ma chi se ne strafrega che per te è inutile?????? Ma che delirio
di onnipotenza hai per pensare che a qualcuno interessa ciò che per te
è utile o inutile... Dio santo!! Hai ragione non avevo capito, non avevo
capito quanto sei messo male. Cioè sapevo che sei arrogante fino
a limiti inesplorati dalla mente umana, ma cristo! questo è ancora
oltre. Postare per far sapere che tu consideri inutile la nostra
discussione e pensare per davvero che a qualcuno importi qualcosa.
Davvero, non riesco a crederci completamente....
Sedcondo buon consiglio che ti do anche se non te lo meriti:
Quando non te ne frega un cazzo di una discussione, fatti i cazzi tuoi
e ignorala, come ho fatto io sulle cagate che hai scritto su veltroni.