In Risposta a
Re: Veltroni a Torino...
di Andrea Nasisi
il Tue, 03 Jul 2007 09:25:56 +0200
newsgroups it.fan.startrek
message-id <f6ctjk$bob$1@aioe.org>
Dathon ha scritto:
>
>> La frase data, nella sua correttezza veniva accettata.
>
> E allora veniva contestata la sua applicazione al discorso iniziale.
> Cosa che poteva essere fatta solo nel modo che ho detto io.
>
>> Prima si è parlato che il difficile diventa
>> stabilire se qualcuno dice il vero oppure no
>
> Se "piove", appunto, è la tesi e non l'ipotesi.
Ripeto che sei fuori strada. Non è l'ipotesi di nulla, è lo
spunto per ulteriori considerazioni.
Io consideravo che stabilire se piove oppure no è abbastanza facile
basta guardare il cielo. Il difficile arriva quando non è semplice
stabilire la realtà dei fatti, problema molto serio di tutte le
democrazie moderne visto che la realtà dei fatti viene sempre nascosta
abilmente.
>
>> e poi sul significato semantico delle
>> parole "fascista" e "comunista".
>
> E non si capisce bene come ci si arrivi dalle premesse di cui sopra.
>
Leggendo tutti i post si capisce benissimo. Io ho detto che la frase ha
senso con qualsiasi categoria, tipo "fascista", "comunista",
"integralista", "cattolico". Uoscar ha detto che a lui la frase con la
parola "fascista" fa più effetto che con la parola "comunista" o altra
categoria. Io risposto che dipendeva dalla connotazione negativa e
soggettiva data alla parola "fascista".
A questo punto Hytok sostiene che la parola "fascista" sia universamente
riconosciuta come negativa, cosa con cui io non concordo in quanto un
fascista non pensa che il fascismo sia negativo e che quindi il
significato semantico della parola "fascista" è soggettivo e non
oggettivo. Però con google gruppi ti potevi leggere tutti i post, ad
averne voglia.
Andrea
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