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dentiphishing

di FatherMcKenzie
il Sat, 07 Jul 2007 23:06:18 +0200
newsgroups it.cultura.linguistica.italiano
message-id <6vvv83dvnef15lr95q2kjkjfvd902dvofd@4ax.com>

ormai è Forcella globale totale
http://www.corriere.it/Rubriche/Salute/Medicina/2007/07_Luglio/07/dentifrici_sequestrati.shtml

Si possono riconoscere per errori di ortografia sulla confezione
Sequestro dentifrici contraffati in tutta Italia
Attivati i Nas a Firenze, Genova e Aosta. Potrebbero contenere
sostanze nocive. Non riportano scritte in Italiano	

ROMA - Sequestro di confezioni di dentifricio contraffatto, a Firenze,
Genova e Aosta, Roma e Cremona da parte dei Nas su disposizione del
ministero della Salute. I sequestri sono cominciati ieri sera. 
L'allarme - riferisce lo stesso ministero di Lungotevere Ripa in una
nota - 
è scattato dopo la notizia di sequestri in Spagna e Canada di
confezioni di dentifrici provenienti da Paesi non appartenenti
all'Unione europea, con marchio Colgate contraffatto, e contenenti
agenti nocivi per la salute. I controlli dei carabinieri riguardano
tutto il territorio nazionale. 
«A seguito dei primi controlli effettuati questa mattina - precisa la
nota del ministero della Salute - sono state identificate alcune
partite di dentifricio di origine sospetta con marchio Colgate, che si
presume contraffatto. Campioni delle partite sequestrate sono stati
inviati all'Istituto superiore di sanitá per effettuare le analisi
sull'eventuale presenza di elementi nocivi per salute. Le confezioni
sequestrate non riportano alcuna dicitura in lingua italiana». I
risultati delle analisi dell'Istituto Superiore di Sanità sono attesi
per l'inizio della prossima settimana. 
ERRORI DI ORTOGRAFIA SULLA CONFEZIONE - Il prodotto, che le autoritá
canadesi e statunitensi credono «made in China», potrebbe essere
pericoloso per la salute. Soprattutto se usato a lungo. Le autoritá
sanitarie avvertono che le confezioni sospette sono prodotte in Sud
Africa e recano scritte con palesi errori di ortografia. Per esempio
«isclinically», «South Afrlca», e «South African Dental Assoxiation».
Dal canto suo la Colgate-Palmolive assicura di non usare alcun
solvente nella preparazione dei dentifrici, e punta il dito sui falsi
che hanno arrecato alla multinazionale un cospicuo danno economico e
di immagine. 
L'ALLARME DALLA SPAGNA - Le indagini sono scattate in Italia
all'indomani delle segnalazioni da Spagna, dove sono stati ritirati
dal commercio 100 mila dentifrici del tipo Tri Leaf Spearmint, in una
decina dei quali è stato trovato dietilenglicolo. Sempre nei giorni
scorsi, in alcuni dentifrici con lo stesso marchio, ma di tipo
diverso, sequestrati in Canada era stato trovato un batterio nocivo. I
controlli in corso in centri commerciali, supermercati e piccoli
esercizi commerciali di tutta Italia riguardano dentifrici con il
marchio Colgate che non abbiano le indicazioni in lingua italiana e
che in etichetta riportano come luogo di produzione Brasile, Turchia,
Sudafrica o Spagna. trovato un batterio nocivo. 
GARATTINI: «PERICOLO PER PRESENZA BATTERI» - È la possibile presenza
di batteri, più che del solvente dietilene glicolico, nei dentifrici
contraffatti sequestrati in Nordamerica ed Europa a preoccupare il
farmacologo Silvio Garattini. «Se i batteri sono vivi - ha spiegato
all'adnkronos salute il direttore dell'Istituto di Ricerche
farmacologiche Mario Negri di Milano - si possono insinuare attraverso
i denti fin nell'organismo. E se sono patogeni possono provocare danni
anche a distanza di tempo». Meno pericolosa, «pur se è giustificato
l'allarme», la presenza del solvente industriale. «Le quantitá che
potrebbero venire assorbite mentre ci si lavano i denti sono minime».
A preoccupare seriamente Garattini è piuttosto «il dilagare del
fenomeno della contraffazione, che non riguarda solo i farmaci, ma
oramai anche i prodotti per la cura del corpo o dietetici. Servirebbe
- suggerisce - un elenco dei prodotti che, se contraffatti, potrebbero
costituire un pericolo per la salute umana. Ma soprattutto - incalza -
servirebbero controlli più stringenti. Neppure sui farmaci si vigila
in maniera adeguata - sostiene il farmacologo - e il risultato sono i
casi di importazione di prodotti 'falsì potenzialmente dannosi, che
hanno riguardato anche l'Italia». 
07 luglio 2007
-- 
....perché le pupille abituate a copiare 
inventino i mondi sui quali guardare.(FDA)

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