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[RECE] www.cinemaz.it - Hostel 2: Edwige professoressa horror.

di bau66
il Fri, 22 Jun 2007 10:08:50 -0000
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www.cinemaz.it - Hostel part II - La Fenech è la special guest del
nuovo film di Eli Roth prodotto da Quentin Tarantino. Si ripete lo
schema del primo titolo con la variante che le vittime dell'ostello
degli orrori sono ragazze. Per il pubblico maschile dai 30 e qualcosa
ai 50 anni la cosa più bella di Hostel 2, ultima prova della nuova
star dell'horror, Eli Roth, è la presenza di Edwige Fenech, in un
ruolo di professoressa che è un dichiarato omaggio al suo culto di
regina della commedia pruriginosa italiana Anni '70. La sua presenza è
un regalo che si è fatto Quentin Tarantino, che essendo cresciuto
dentro una videoteca piena di B-movie e avendo più di 40 anni, ha
sviluppato per la Fenech la stessa passione onanistica che unisce
trasversalmente l'Italia come solo il calcio può fare.Quanto al film
il discorso è stato fatto più volte. Per non ripetersi si può usare il
non originalissimo paragone con il trash metal di gruppi come Slayer o
Stone Sour ascoltati la scorsa settimana nella prima e unica giornata
dello sventurato Heineken Jammin' Festival di Mestre. Si tratta di un
genere per fan, di una musica rigidamente incanalata in schemi che non
prevedono variazioni e dove non esistono dinamiche o modulazioni
melodico-armoniche. Si suona a una velocità forsennata, non esistono
le pause (che, è bene ricordarle, sono musica quanto le note) ne' gli
assoli e per la dinamica esiste solo il fortissimo. Una roba che
taglia fuori chi non è un fan risultando insopportabile. Ma è
indiscutibile che generi un mercato floridissimo e scateni passioni
fin troppo accese (basta pensare che in più di un'occasione
protagonisti di crimini legati al satanismo, comprese le Bestie di
Satana, hanno indicato negli Slayer la loro fonte di ispirazione).
A parte il legame storico, quasi genetico, che esiste tra l'horror e
il metal, per film come Hostel vale lo stesso discorso. La new wave
del genere - che viene chiamata lo Splat Pack (il Rat Pack era il clan
di fedelissimi di Sinatra) - ormai punta tutto sulle scene di torture,
evisceramenti, decapitazioni e similia. La trama e, soprattutto
l'intreccio, contano poco. Tanto per dire: chi ha già visto il primo
Hostel sa gia' cosa aspettarsi da questo secondo capitolo che ne
ricalca lo schemo. Nel primo a finire nell'ostello degli orrori di
Praga erano dei ragazzi americani in cerca di conquiste sessuali. Qui
invece le vittime sono tre ragazze ma lo schema non cambia. L'unica
possibile variante in quesi film è l'ironia che dovrebbe stemperare il
fiume di sangue e budella che aggredisce lo spettatore. Il fatto è che
i registi, Eli Roth compreso, hanno come obiettivo spostare sempre un
po' piu' avanti l'orrore e l'efferatezza dei massacri. E' questo che
conta in un film come Hostel 2. Prendere o lasciare. - www.cinemaz.it

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