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Laudato si', mi Signore, per sor'Acqua

di "Paolo_cnv"
il Mon, 11 Jun 2007 20:47:46 +0200
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grazie a questo governo l'acqua sarà un bene di tutti i cittadini...!


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9 Giugno 2007
Laudato si', mi Signore, per sor'Acqua


Padre Alex Zanotelli ha detto : “Lasciateci almeno l’aria e l’acqua”. Lassù 
qualcuno lo ha ascoltato.

La legge che nazionalizza l’acqua è stata approvata mercoledì alla Camera in 
uno strano silenzio. Quando scadranno i diritti delle municipalizzate l’acqua 
tornerà sotto il controllo dei Comuni, delle Province e delle Regioni. In un 
subemendamento al disegno di legge Bersani è riportato: “ La titolazione 
delle concessioni di derivazione delle acque pubbliche è assegnata a enti 
pubblici”. Semplice, chiaro! Le società di capitali private e quotate in 
borsa fuori dalle balle. La pioggia non darà più stock option e dividendi. E 
tornerà sotto il controllo dei cittadini.

Il subemendamento è merito di due deputati verdi: Angelo Bonelli e Giuseppe 
Trepiccione. Dopo la Camera c’è però il Senato. E la legge potrebbe essere 
cambiata, bocciata, adulterata.

Il blog è qui per questo: per fare la lista dei buoni e dei cattivi. Un 
piccolo promemoria per le prossime elezioni.

Il blog riporterà nomi e voto dei senatori e, se il caso, un estratto dei 
loro interventi sull’acqua.

Io sono fiducioso, credo che voteranno all’unanimità per restituire l’acqua 
agli italiani. Ma non vorrei che qualcuno, per pura amicizia sia chiaro, 
voglia favorire le società concessionarie. Agli amici non si può dire di 
no...
L’acqua è un diritto, non è tollerabile che produca profitti.

Ma l’amministrazione pubblica è un colabrodo. Ottimo punto. Chiariamo di chi 
sono le responsabilità. Identifichiamo i dipendenti e tappiamo i buchi degli 
acquedotti.

E’ il solito discorso dell’inversione di causa e effetto che produce 
incapaci pubblici e speculatori privati.

Nessuno tocchi l’acqua o divento Caino.


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