Google
 

it » discussioni » psicologia

Razionalizzazione degli sbalzi d'umore

di Sine Nomen
il Fri, 08 Jun 2007 22:40:27 +0200
newsgroups it.discussioni.psicologia
message-id <f4cers$j5u$1@registered.motzarella.org>

Ciao a tutti cari amici,
talvolta soffro di sbalzi d'umore, anche piuttosto repentini, spesso 
concomitanti con periodi di stress e stanchezza, che mi portano a 
ragionare su problemi ed ammenicoli vari a partire dalle forti emozioni 
provate in quei momenti. Il risultato è non essere molto lucido e 
vedere le cose più o meno gravi di quanto in realtà non sono.
Ebbene, ultimamente però riesco come ad "autodiagnosticarmi" la 
presenza del disturbo "sbalzo di umore", ed arrivo a dire "ma a che 
vado a pensare! sono solo stanco, un po' di gelato e qualche minuto di 
relax". Insomma, in qualche modo razionalizzo questo disturbo 
pensandolo proprio come un elemento che in realtà non centra nulla con 
il problema che mi preoccupa. Volevo sapere che genere di opinione 
avete su questa reazione: si tratta di un comportamento corretto, posso 
fare di meglio o sto decisamente andando nella direzione sbagliata? Lo 
chiedo con una certa curiosità perchè in realtà non sono mai riuscito 
nè mi sono mai proposto di tentare una razionalizzazione del 
"problema", non per indolenza ma perchè le emozioni hanno sempre avuto 
la meglio su approcci alternativi, e recentemente invece sta accadendo 
questo spontaneamente.
Grazie

-- 
.

Risposte

Tutti i messaggi della discussione