Re: e brava la livia turco
di "=Andre
il Tue, 05 Jun 2007 20:57:27 GMT
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Scusa ho spedito senza volere metà incompleta
Pippo ha scritto:
>> Giustamente (la prima). Inoltre a scuola si sono sempre rotti i
>> coglioni. A meno che non tiri fuori la storia "da nonno" nella quale si
>> veniva bacchettati sulle mani ogni volta che ci si comportava male.
>> La scuola si è sempre marinata, si è sempre cercato di copiare i compiti
>> e ci sono sempre stati gli studenti indisciplinati.
> massi siamo daccordo, ma adesso si è passati troppo dall'altra parte.
> magari tuo figlio ha distrutto mezza scuola, alla fine gli arriva un
> buffetto e il padre gonfia la faccia alla maestra.
Sei al corrente del concetto di iperbole? (hint: "buffetto"; "distrutto")
> io non è che rimpiango i tempi degli inginocchiati sui ceci o le bacchettate
> sulle mani, ci mancherebbe...
Anche perchè tu non li hai vissuti.
> ma un po' più di rigora ci vorrebbe. sempre per
> il fatto che poi si pensa di poter fare ciò che si vuole senza rendere conto
> a nessuno...e senza rispettare nessuno.
Io credo che quando i "tuoi" studenti universitari avranno dei figli di
18 anni diranno "guarda sti viziati che vergogna, e pensare che quando
ero piccolo io mi accontentavo dell' ipod e una striscetta di coca alla
sera".
>> Nessuno ha mai preso le mie difese e non ho mai preteso che i miei
>> genitori mi tirassero fuori da situazioni incresciose.
> nemmeno io... ma tu non sei adolescente adesso o sbaglio?
La frase era chiaramente rivolta al passato.
>>> mi pare che ci sia molta più libertà anche su questo adesso.
>> Cioè, spiega la frase, intendi dire che oggi è lecito stuprare in 5 una
>> tredicenne?
> diciamo che la situazione odierna spinge di più a farlo... emulazione di
> film, di video su youtube, mancanza di valori e di rispetto, poca paura dell
> econseguenze ecc...
Praticamente hai dato la colpa a tutto. Film, ipod, youtube, cellulari,
vestiti... chirurghi...
>>> scommetto che quando andavo a scuola io non sarebbe successo, ne
>>> giravano
>>> droghe pesanti a scuola allora.
>> Forse nella tua scuola. Forse nella scuola che frequentavi ai tempi non
>> ne girano nemmeno adesso.
> no caro, nella mia stessa scuola c'è stato 10 anni dopo mio cugino e mi ha
> raccontato cosa si faceva, e io so bene cosa si faceva quando ci andavo io.
> qualcuno sfumacchiava in cortile, in bagno ecc... ma 10 anni dopo... auguri!
Tuo cugino fa parte del club "auguri" o è semplicemente un osservatore?
Perchè quando facevo io gli "auguri" a scuola le leggende erano all'
ordine del giorno.
>> Chirurghi sbronzi e stupri molteplici di 13enni non mi sembrano lo
>> spaccato odierno di una nazione come quella Italiana se permetti. Poi
>> questo dipende anche da dove e come ti informi e come filtri le
>> informazioni che ottieni.
> mah, io mi guardo attorno, come mi guardavo attorno sabato sera...localini
> "street bar" ecc...
> la gioventù di adesso mi paice veramente poco, tranne qualche eccezione...
> potrei motivarti, ma non ne ho voglia.
Almeno adesso vanno in bar :) Una volta la bolgia era per strada (anche
se PER me era più divertente per la comunità non credo).
> comunque una cosa è sicura... TUTTI con il bicchiere in mano, dall'ora
> dell'aperitivo a notte tardi... e non lo fanno SOLO al sabato.bel quaretto.
Mi che bacchettona! Ma lasciali vivere no? so' ragazzi! Chissà quanti si
sono fatti un idea negativa di te in certi frangenti...
>> Ecco cosa? Di che sostanze parli? Hai mai sentito uno rivolgersi cosi'
>> al fumo?
> parlavo di sigarette, ma altre dorghe (no nle canne) possono fare anche
> peggio e lo sai.
Ah beh. Ma pure io che non rimpiango nemmeno un viaggio acido (dovrei?)
o un cannone di tutti quelli che mi son fatto (beh, quello dove mi han
pizzicato si dai) sono il primo a dire "maledetto il giorno che ho
fumato la prima marlboro". E ci credo, non sbotta, costa un tuono, è
cancerogeno, ti accorcia la vita e non lo molli. Bella merda. Se mi
chiedono se le sigarette sono droga io dico no. Manca la parte
"stupefacente".
>> In parole povere grazie ad amici più grandi, i genitori che sanno
>> discutere senza assolutismi e senza estremizzare, gli errori di alcune
>> persone che mi circondavano eccetera sono riuscito a farmi una coscienza
>> di quello che è il mondo delle sostanze.
> ah, ma io farei lo stesso da genitore credimi, cercherei di istruire educare
> spiegare guidare... senza dire NO FA MALE GUAI e basta...
Sperem'
>> Forse è per questo che me la prendo quando lanci anatemi.
> non lancio anatemi.
"se andiamo avanti così quando sarà ora di avere un ricambio
generazionale ci troveremo solo dei lobotomizzati (quei pochi figli
italiani che nascono) iper viziati figli di papà che non hanno voglia di
fare un beeep, e in alternativa i figli di extracomunitari che
attualmente sono gli unici che si rimboccano le maniche comn alvori
"duri", fanno un tot di figli, e cominciano pure a fare gli
imprenditori con successo al posto dei nostri figli di papà che non
hanno voglia di fare niente se non pesare al i-pod, allo smartphone,
all'auto di lusso per cuccare, a drogarsi bere sballarsi divertirsi e
vestire alla moda.
ma prima o poi la baldoria finisce e dopo voglio vedere come
faranno/faremo!"
Questo come lo chiami? Consiglio spassionato?
>> Io sono dell' idea che alcune persone nascono con la voglia di
>> sperimentare le sostanze, ad altri non interessi o addirittura solo l'
>> idea li indisponga. Credo che il primo di questi "gruppi" debba avere la
>> possibilità di farlo in scioltezza, senza restrizioni perchè prima o poi
>> saranno soli e liberi nella vita e forse è meglio farlo quando si è
>> protetti (con un limite di età responsabile, ovvio).
> e alcune persone sono più portate a diventarne dipendenti mentre altre le
> controllano meglio.
E' li il succo del discorso. Conoscendo il mio slancio e avendo intorno
parecchi che mi hanno consigliato (anche con il loro brutto esempio!) ho
capito con cosa potevo divertirmi e con cosa no. Se tu non spieghi alla
gente come funzionano le cose poi ti ritrovi il 15enne che muore a scuola.
> quindi tu sei per la selezione mnaturale? io in parte si, ma quanto è giudto
> però?
Selezione naturale? Ma chi ha mai parlato si questo? C'è gente che NON
deve toccare alcuna sostanza! Alcuni amici che avevamo (e a periodi io)
erano INTERDETTI dalle seratine che ci facevamo proprio per il loro alto
tasso di "inscimmiabilità".
>> Ne ho visti un infinità.
>> Da BAMBINO ti fanno una testa tanta con l' "informazione" sulle sotanze.
>> Occhio a cosa ti mettono nel bicchiere, non accettare caramelle dagli
>> estranei, tocchi la droga e sei perduto, la mettono pure nei francobolli
>> (io da piccino ero terrorizzato a tal punto che sono andato da mio
>> padre, avevo 8 anni, e gli ho chiesto se un giorno leccando un
>> francobollo della mia collezione sarei potuto rimanere "drogato" per
>> sempre, con le lacrime agli occhi), la droga ti spegne, un drogato
>> correva dietro ad un bimbo delle elementari con una siringa "drogata", e
>> via dicendo.
> si lo so... fesserie esagerate, terrorismo estremo!
Sono anatemi pure quelli eh.
>> Li' c'è il punto di rottura con la società che per anni ti ha intimato
>> di non fare uso di droga pena "miseria, terrore, morte", ti accorgi che
>> la ganja è innocua e panacea dei tuoi mali adolescenziali (tu puoi anche
>> vederla come una cosa negativa se vuoi eh). A quel punto hai due scelte.
> ma di fatti pure io prima di provare ho osservato quasi un anno chi lo
> faceva abbastanza regolarmente e da tempo, perchè credevo in certe fesserie
> che sentivo, poi quando ho capito con la mia testa che non era così ho
> provato, ma quanti fano come me invece di provare subito?poi dipende cosa
> provano. e comunque ripeto, ho semrpe voluto essere lucida quando non potevo
> godermi il relax... e non ho mai ecceduto!
Sarà perchè non avevi l' ipod da giovincella (scusa ma non ho resistito).
>> se in quel momento ti pigli una bella raffica di
>> sganassoni per aver fatto qualcosa che per te è innocuo (e ti piace un
>> sacco) e magari in famiglia questo ti dona la reputazione di "poco di
>> buono" stai sicura che nel 90% dei casi l' istinto è di spingersi più in
>> la che puoi, fregandotene altamente di "quelli che non ti capiscono".
> se hai 12 anni magari no, se ne hai 16 è diverso, ma soo dell'idea che se
> wben educati e guidati fin da piccoli certe cavolate (come tu stesso dici)
> si evita di farle. evidentemente i genitori di ggi non sono così bravi. o
> no?
I miei non mi hanno mai parlato di droga. Infatti ti ho pure detto che
inizialmente ero terrorizzato quando fumavo. Poi quando mi han beccato è
stato tutto tranquillo. L' argomento è cosi' delicato (come il sesso)
che è molto meglio apprenderlo in maniera "animale", dai coetanei. Cosi'
ti senti in gruppo. Poi è chiaro. Se nella vita hai una certa
propensione a passare il tuo tempo con le teste di cazzo hai anche una
buona possibilità di finire nella merda. Ma quello non è un fatto di
droga ma è un fatto di personalità, del metodo con il quale uno si fa
rispettare/apprezzare, dei "gruppi" che uno si sceglie (che da ragazzino
sono vere e proprie tribu' o meglio branchi, con capi e sottoposti). Che
sia vandalismo o una stagnola di ero molti lo fanno per compiacere al
buzzurro di turno e sicuramente non ci sono proibizionismi o leggi
(anzi, effetto contrario immediato) che possono fermare l' avanzata di
questi personaggi di merda. Vuoi proteggere tuo figlio da certe
"bestie"? L' unica speranza è educarlo al rispetto (il rispetto si
insegna con il rispetto, non con i ceffoni).
>> Oh certo. L' esperienza può scappare ma sono convinto che non hai lo
>> stesso slancio di uno che anche per una sigaretta deve nascondersi (a
>> quel punto fatto 30 fai 31).
> beh, si se non fosse che per una sigaretta non ti arrestano per altro si!
Ma segui il ragionamento? Io ti ho detto "chi me lo fa fare di dover
uscire a drogarmi con droghe pesanti rischiando di farmi beccare dagli
sbirri quando posso stare a casa a fumare i miei ceppi? E' molto più
probabile che lo faccia chi si deve nascondere pure per una sigaretta".
Quello che dici tu non fa che evidenziare il fenomeno di cui parlo.
>> Prima di iniziare a fumare a casa io ero TERRORIZZATO che i
>> miei mi beccassero e questa paranoia mi rovinava realmente le giornate.
> appunto che io spero che questa paranoia spinga chi lo fa a non esagerare
> per no farsi beccare.
Spera, spera. Quella paranoia non faceva altro che tenermi fuori di casa
fino a mezzanotte, quando sapevo che i miei erano già a dormire cosi'
non mi beccavano. E fidati che per me, che fumavo parecchio, non era
questa gran cosa rimanere fuori fino a tardi. Altro che la ribellione,
tutto quello che volevo fare era uscire un paio d'ore, "lavarmi" lo
stress della giornata e tornare a casa sorridente per infilarmi nel
letto (cosa che poi ho fatto negli anni a venire).
> comunque tu sei stato fortunato... ne conosco pochi
> come te!di solito i genitori non sono dell'idea, del resto devono are i
> genitori... anche se magari loro stessi di nascosto da te fumano!
Ahhhh! Bellissimo! Insegnamo a nostro figlio l' ipocrisia cara? Ma si
dai, facciamoci un bel lotto sul divano e poi rompiamogli il cazzo
perchè fuma con tony dai. Del resto dobbiamo fare i genitori!
A differenza dell' ipod, auto, cellulari, che sono tuoi spauracchi e
metri di misura per giudicare una generazione, per me sono questi
comportamenti controversi e "malati" che rovinano la comunicazione tra
genitori e figli e spesso conducono ai "burroni". Del resto si può dire
che se io non ho squagliato la mia vita su una stagnola è perchè avevo
un minimo di rispetto per quelle persone che mi hanno cresciuto come un
loro pari, non come un elemento "inferiore" o più debole e delicato al
quale nascondere le cose che loro stessi fanno.
>> E da dove hai estrapolato questo? Poi nel 90% dei casi a quell' età
>> "pusher" è sinonimo di "amico".
> lo so,e anche dopo... ma non son io che dico che provare uno o l'ìaltro è
> guale perchè lo propone la stessa gente, siete voi...
Voi chi? Il resto del mondo tranne te o hai già deciso di mettermi in
una scatola con un etichetta? Se è vero che io ho spesso sostenuto come
(secondo me) il liberalismo aiuterebbe a diminuire l' uso di sostanze
pesanti a favore di altr più leggere (senza contare un altra infinità di
vantaggi) non ho mai detto che uno si fa di eroina perchè il pusher ha
finito la ganja.
>> Ora non si fa più perchè altrimenti sei in gabbio in un paio
>> di giorni (chissà a vantaggio di chi). Ora pensa, esiste gente che pur
>> di non dare soldi al mercato nero italiano si piglia rischi simili. Mi
>> pare chiaro che siano persone che hanno il solo interesse di essere
>> lasciate in pace, non si tratta di dipendenza, di irresponsabilità o
>> simili.
> ehh... lo so!
Quindi cos'è che dovresti fare? :-P