In Risposta a
Re: preparazione GHB... aiuto...
di "mr. kite"
il 29 May 2007 07:03:53 -0700
newsgroups it.discussioni.droghe
message-id <1180447433.684282.107030@k79g2000hse.googlegroups.com>
On 27 Mag, 10:05, exel <exelp...@gmail.com> wrote:
> LA BOLLITURA SECONDO ME è SUPERFLUA
Di certo l'aumento della temperatura aumenta la velocita' delle
reazioni (sia diretta che inversa), dipende da cosa ti interessa
ottenere. In questo caso si tratta di idrolisi, una reazione che di
solito produce calore, termochimicamente parlando, e quindi seguendo
tale ragionamento potrebbe andar bene anche lasciarla a temperatura
ambiente o addirittura raffreddarla.
Se invece mettiamo un leggero eccesso di base forte, (che poi verra'
comodamente neutralizzata con qualche acido debole) l'equilibrio in
questione sara' spostato verso i prodotti della nostra reazione, e non
ci sara' piu' nessun pericolo di avere la reazione inversa
(lattonizzazione). In questa situazione, scaldare non puo' che portare
all'aumento della velocita' dell'idrolisi (sola) e quindi un risparmio
di tempo.
Morale: vedi tu se vuoi perdere 2 ore o una nottata. A me non
cambierebbe niente...
Per quanto riguarda i dati di sicurezza del gamma-butirrolattone
(GBL), su
www.basf.com/diols/pdfs/gammabut.pdf
e' riportato che esso e' un forte irritante delle mucose. Vero che poi
ci pensera' il nostro organismo a tramutare un eventuale residuo in
GHB, ma e' pur sempre un estere, e per giunta poco labile. Del resto,
non mi sembra che le fibre dei tessuti (poliesteri) si sciolgano con
l'umidita'.
Ovviamente tutte queste sono considerazioni piuttosto pignole, quindi
ad esse va dato il giusto peso :-)
P.S. (x Lurkavo): potresti dire dov'e' che hai comprato o trovato il
lattone?
Grazie
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