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Piccole varianti al libretto de "Pagliacci"

di "Ulisse"
il Thu, 24 May 2007 19:03:18 +0200
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Mi sono accorto che nel libretto dei Pagliacci ci sono due differenze.
Questo è quanto riporta il libretto classico.
Nedda:
"ti sei svelato ormai..Tonio lo scemo!
hai l'animo come il corpo tuo,
difforme..lurido"
(sono andato a memoria)

Vi è mai capitato di trovarvi la variante nella quale i versi di Nedda sopra 
riportati diventano:
"paura non mi fai...io t'ho compreso!
hai l'animo come il corpo tuo,
difforme..lurido"

La differenza è solo nella prima frase, è come se si fosse cercato di non 
far dire "Tonio lo scemo".

Ma non è la sola cosa. Subito dopo sopraggiunge Silvio e Nedda, dopo avergli 
fatto notare l'imprudenza, gli si rivolge così:
"Ancor per poco e in Tonio t'imbattevi"
(vado sempre a memoria)

Silvio:
"Tonio lo scemo"

Nedda:
"lo scemo è da temersi,
m'ama"

Questo nella versione tradizionale.
Vediamo adesso la variante.

Silvio:
"Tonio il gobbo"

Nedda:
"il gobbo è da temersi,
m'ama"

Anche in questo caso sembra che si sia voluto evitare la parola "scemo".
Cosa sapete riguardo a queste varianti?


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