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[Mahayana] Missionari e traduttori - 3
di "fahuasanmei"
il Mon, 26 Mar 2007 14:19:56 +0200
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Prima di passare a Faxian vorrei fare il punto della situazione del buddhismo fuori dall'India in quel periodo. Il limite occidentale del buddhismo è rappresentato dalla città-oasi di Merv (vicina all'odierna Mary in Turkmenistan, dove sono situare le rovine di un monastero e di uno stupa presso il sito di Giaur Kala. Ma nel III sec. questo centro fu spazzato via insieme ad altri per le persecuzioni zoroastriane. Si perché il buddhismo non subì delle dure persecuzioni solo da parte dei musulmani (fin dal XII sec.), dai cristiani (in Sri Lanka da parte di olandesi e inglesi a partire dal XIX sec.), dai sovrani taosti cinesi (in vari periodi) e più recentemente dai regimi comunisti. Ci furono delle durissime persecuzioni da parte degli zoroastriani in Persia e nei regni limitrofi. Le persecuzioni iniziarono con Sharipur I (241-272) che conquisto per l'appunto la Margiana (il regno dove era situata Merv) e proseguirono con i suoi successori e riguardarono, oltre che i buddhisti anche ebrei, 'induisti', nazirei (cristiani) e zandiq (manichei). Queste persecuzioni terminarono solo un secolo e mezzo dopo quando i buddhisti si ristabilirono con i cristiani (nestoriani ovviamente, quelli originari dall'esodo da Bisanzio) nella zona. Il monastero buddhista fu contemporaneo a contiguo ad un convento di eremiti cristiani... Una bella manifestazione di spiritualità e tolleranza che terminò con l'arrivo degli arabi musulmani. Fu quindi normale che la strada delle scritture buddhiste fu quella verso siti più sicuri in quel momento di quelli invasi dagli zoroastriani prima e dall'islam dopo. - continua -
